Il bilancio di sei mesi di lavoro della Giunta Fiordomo

Stanca del duro lavoro ma soddisfatta dei risultati raggiunti. Si è presentata così la Giunta Fiordomo all’appuntamento della conferenza stampa di fine anno con un lungo elenco di cose fatte e una serie di preoccupazioni per il futuro. Il leit-motiv di fondo è il bilancio trovato all’inizio con uno squilibrio di 1 milione e 300 mila euro e faticosamente chiuso in pareggio lavorando, ha detto Antonio Bravi, assessore al bilancio, sui risparmi di spesa, tanto da recuperare subito 350 mila euro, e monitorando costantemente i conti tra entrate e uscite. Una sfida vinta è stata quella, hanno detto un po’ tutti i componenti della Giunta, del recupero della partecipazione dei cittadini alla vita politica cittadina: dai professionisti ai commercianti, dai quartieri alle ditte locali si è attivata una sinergia che ha permesso di pianificare una serie importanti di attività, specie nel campo del turismo, cultura e urbanistica. Successo anche per la stagione teatrale dove, a fronte di un risparmio del 50%, si sta registrando un tutto esaurito ad ogni spettacolo tanto che gli incassi, ha detto il sindaco in assenza dell’assessore alle culture Andrea Marinelli, sono maggiori di quelli preventivati. Armando Taddei (turismo e nettezza urbana) ha ricordato la nascita dell’associazione turistica, la sistemazione della chiesetta di S. Pietrino, per accogliere il nuovo punto informativo turistico, e gli eventi programmati per il 2010 di Vinum Verso ed Amantica. La riqualificazione e la valorizzazione del centro storico è l’impegno assunto per il 2010 da Alessandro Biagiola, assessore ai lavori pubblici. Nei suoi progetti anche la realizzazione di una palestra sotto gli spogliatoi dello stadio Tubaldi e il recupero di quella di Palazzo Venieri, la nuova rete fognaria a Castelnuovo e la sistemazione di Villa Colloredo Mels. Anche Giacomo Galassi, assessore all’urbanistica, punta il dito sul centro storico e sulla priorità di un suo piano particolareggiato. Allo studio un piano di incentivi e di sgravi fiscali e un particolare interesse per l’arredo urbano. ;

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