Il cielo stellato di Van Gogh e il suo segreto

Appuntamento con l'Arte 3 aprile 2017 – Nella rubrica dedicata all'artista più conosciuto e amato di tutti i tempi, lo studioso Antonio De Robertis rivela come mai Van Gogh dipinse il cielo notturno del famoso quadro Starry Night con pennellate circolari creando vortici di nuvole e mulinelli stellari. Il movimento rappresenterebbe un’entità cosmica ben precisa, la galassia M51 indivuduata dal conte William Parsons, appassionato di astronomia, che con il suo telescopio nel 1845 riconobbe la struttutra a spirale della galassia. Secondo De Robertis, Van Gogh potrebbe aver visto qualche disegno in qualche manuale oppure a casa del dott. David Gruby, che costruì un osservatorio astronomico sulla terrazza privata della sua abitazione al n. 100 di Rue Lepic a Parigi, nei pressi della casa dove alloggiarono i fratelli Van Gogh. Ne rivela le tracce la costruzione a igloo ancora esistente.

Nell'audio troverete altre interessanti notizie. Cliccate e…Buon ascolto!

 

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