Tornano i premi di studio Giacomo Leopardi. Il prossimo 29 giugno, in occasione dell'anniversario della nascita del grande poeta di Recanati, verranno premiati all'Aula Magna i giovani studenti che hanno presentato tesi di lauree e dottorati superando la selezione del comitato del Centro Studi Leopardiani.
L'Amministrazione guidata dal Sindaco Fiordomo ha stanziato un apposito contributo per finanziare l'iniziativa nello spirito, sempre ribadito, di una collaborazione piena e disponibile per progetti concreti, di qualita' e rivolti soprattutto ai giovani. L'impegno è di 5 mila euro. Sempre nello spirito di collaborazione, ribadito dal Sindaco nel corso del recente cda del Centro Studi, e' stato liquidato da diverse settimane il contributo di 10 mila euro quale quota di adesione in modo che potessero essere pagati gli stipendi ai dipendenti. Non e' stato possibile anticipare anche le annualita' 2016 e 2017 come richiesto in quanto si sarebbe trattato di una violazione delle normative contabili e anministrative oggi in vigore.
Il Premio Giacomo Leopardi, giunto alla XIV edizione e promosso anche con l'Università di Macerata, vedrà un primo posto ex equo. A condividere il prestigioso riconoscimento saranno Simone Moro di Vogorno in Svizzera e Noemi di Mondovi' in provincia di Cuneo a cui andranno
1500 euro a testa. Alla cerimonia sarà presente anche il regista cinematografico del film Il giovane Favoloso Mario Martone. Simone Moro, nato nel 1988, è stato premiato per la tesi dal titolo "L’eco di un alto sentire». Longino, Leopardi e la sintassi marcata dei Canti" discussa il
29 settembre 2013 all'Università de Lausanne dove ha frequentato la facoltàdi Lettere, sezione italiano. Noemi Zaltron, nata nel 1989, è stata invece premiata per la tesi dal titolo "Il pensiero politico di Leopardi. Rousseau, Montesquieu e Voltaire nello Zibaldone" discussa il
6 dicembre 2013 all'Università degli Studi di Torino dove ha frequentato la facoltà Lettere, Lingue e Scienze Umanistiche. Il terzo classificato al concorso è Roberto Gelmi di Alzano Lombardo in provincia di Bergamo che il 26 marzo 2013 ha discusso la tesi «Solo e senza stella in un mare
infinito»: Leopardi teoretico" all'Università di Bergamo dove ha frequentato la facoltà di filologia Moderna. A lui 750 euro. Due i premi speciali. Quello dedicato alla memoria di Anna Leopardi andrà a Ludovica Cesaroni di Ancona per la tesi dal titolo "Un falso d’autore: Leopardi e l’Inno a Nettuno" discussa l'11 luglio del 2012 all'Università degli Studi di Siena dove ha frequentato la facoltà di Filologia, Lingue e Letterature moderne. Il premio speciale Franco Foschi andrà invece a Carlo Caru' di Gallarate in provincia di Varese per la tesi dal titolo "Esperienza, cognizione quasi intera del mondo. Note sul lessico per una gnoseologia leopardiana" discussa il 15 aprile 2014 all'Università degli Studi di Milano dove ha frequentato la facoltà Studi Umanistici. A questi ultimi due il premio è di 800 euro.
Il concorso è nato nell’intento di richiamare l’attenzione dei giovani sulla vasta problematica leopardiana ed è riservato a tesi inedite di laurea magistrale/specialistica e a tesi inedite di dottorato su temi riguardanti Giacomo Leopardi sotto gli aspetti letterari, filologici, linguistici, filosofici, storici, biografici, nonché la diffusione del pensiero e dell’opera del poeta nel mondo. La Commissione giudicatrice è composta dal Presidente e dal Comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani che stabiliscono i criteri di selezione e valutazione, dal Rettore dell’Università degli Studi di Macerata, dal Presidente della Regione Marche, dal Presidente della Provincia di Macerata e dal Sindaco di Recanati o loro delegati. Per i premi speciali, la Commissione giudicatrice èintegrata dal Sindaco di San Severo o suo delegato, e da membri della Famiglia Leopardi e della Famiglia Foschi o loro delegati.
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