Il consuntivo 2012 di Giacomo Galassi

RECANATI. di Giacomo Galassi, assessore all’urbanistica. Il 2012 è stato un anno molto positivo dal punto di vista amministrativo, si è lavorato molto. Tantissime le delibere portate in consiglio dal sottoscritto, altre in giunta, molti i progetti messi in campo, alcuni dei quali già avviati.
La crisi è stata ed è ancora fortissima, ma non ci siamo fatti schiacciare. Abbiamo cercato di tenere accesa la macchina, abbiamo dato vari colpi di acceleratore e tenuto alti i giri del motore rivolgendoci a chi in questa fase aveva ancora da dare, a coloro che hanno capacità di investimento, di spesa. Investimenti pubblici e privati insieme per combattere la fase economica recessiva.
L’avvio del CentroCittà 2.0, gli accordi pubblico privati per la realizzazione della Piazza verde di Villa Teresa, quelli con le ditte Camorfin/Rainbow, l’imminente avvio della realizzazione di una scuola per il perfezionamento della lingua italiana nel complesso delle ex carceri. Progetti che oggi equivalgono a milioni di euro messi in circolazione nel sistema, domani a posti di lavoro e prospettive di sviluppo per il nostro tessuto economico.
Alcuni accordi sono in fase di avanzamento ed hanno portato i loro frutti: nuovo spogliatoio dello stadio, riqualificazione di via Vinciguerra, nuova isola ecologica ormai in fase di ultimazione.

Il 2012 è stato l’anno dell’adeguamento del Piano Regolatore, un provvedimento atteso da molti anni e frutto di un lavoro altamente professionale eseguito dall’ufficio urbanistica e che terminerà il suo iter mercoledì prossimo.
Tanto si è scritto, tanto si è detto. Alla fine i fatti restano. Questo adeguamento ha scongiurato la cementificazione del Colle dell’Infinito grazie ad accordi sottoscritti con alcuni proprietari di terreni ed abitazioni i quali hanno rinunciato a legittime capacità edificatorie. Non solo. Ma sono previste norme più stringenti su tutto il territorio comunale e con questo provvedimento vengono trasformati in agricoli circa dieci ettari di terreni fino a ieri edificabili.

L’auspicio per il 2013 è che tutti i progetti messi in campo arrivino a compimento, allora sì che la città sarà davvero cambiata, rinnovata.
I problemi da risolvere sono molti, tantissime le richieste dei cittadini. All’amministrazione il compito di ascoltare, di essere presente, di prestare la massima attenzione verso tutte le istanze. Poi è evidente che non tutti i problemi saranno risolti, ma cercheremo di dare il massimo.

Per quanto mi riguarda, al di là dei risultati che il nuovo anno potrà portare o meno, il mio fare quotidiano sarà sempre segnato da tre prerogative imprescindibili: impegno, presenza ed onestà.

 

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