In riferimento alla lettera inviata al Comune di Recanati dall’Arch. Claudio Agostinelli e rilanciata sulla stampa dalla consigliera di minoranza Sabrina Bertini riteniamo utile fornire alcuni chiarimenti. A parte i rapporti tra il Comune e l’Arch. Agostinelli (ex-dipendente) per i quali non ci sembra che la stampa locale sia il luogo migliore per discuterne, ci sfuggono i dubbi che preoccupano così tanto la consigliera Bertini. Ricordiamo che il Consiglio Comunale nell’aprile 2014 aveva definitivamente approvato l’adeguamento del Piano Regolatore Generale al Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Macerata, con grande soddisfazione della maggioranza visto che si trattava di un obbligo disatteso da molti anni ed al quale la precedente amministrazione non era stata capace di mettere mano. All’interno dell’Area Tecnica il funzionario responsabile della progettazione urbanistica necessaria per l’adeguamento era stato individuato nell’Arch. Agostinelli (pure per questo gli era stata attribuita anche la “Posizione Organizzativa”) il quale, di conseguenza, era poi stato incaricato di procedere all’adeguamento alle numerose ed importanti prescrizioni della Provincia. Senonché, sempre nel mese di aprile 2014, l’Arch. Agostinelli, a seguito di procedura di mobilità volontaria, si trasferiva al Comune di Loreto senza poter mettere mano all’aggiornamento degli elaborati. Successivamente l’Amministrazione provvedeva a mettere a disposizione dell’Area Tecnica un’altra figura professionale, l’Arch. Michela Francioni, a cui veniva affidato il compito di aggiornare gli elaborati di zonizzazione in base alle prescrizioni della Provincia assumendosene le responsabiltà, come sempre avviene, con la sottoscrizione delle nuove tavole e degli atti necessari a consentire il defitivo passaggio nell’ultimo Consiglio Comunale. Quanto sopra naturalmente senza minimamente sminuire o disconoscere tutto quanto precedentemente prodotto, e quindi sottoscritto, dall’Arch. Agostinelli. In conclusione non possiamo che ribadire che tutto si è svolto con la massima linearità, regolarità e trasparenza.
;