Maurizio Paoletti, capogruppo del Pdl in Consiglio, bolla come uno spot di propaganda elettorale il comunicato del direttore dell’Area Vasta 3, Enrico Bordoni sugli imminenti lavori all’ospedale di Recanati, che dovrebbero iniziare a fine anno. “Il lupo perde il pelo ma non il vizio, scrive Paoletti, perché siamo a poco più di una settimana dal voto e l’apparato politico regionale e comunale PD-UDC pensa bene di tentare di mettere una toppa alla brutta vicenda del Santa Lucia. Sbandierano davanti agli occhi degli elettori un finanziamento di 1.250 mila euro ripetendo di nuovo quello che ci vogliono fare. E allora qual è la novità? Nulla, vendono fumo! Ancora non è pronto neanche il progetto esecutivo, non c’è uno straccio di atto per impegnare quei soldi ma tornano a dire quello che hanno intenzione di fare e, cosa ancor più vergognosa, lo fanno dire ad un tecnico perché forse loro si vergognano di tanta incapacità! Abbiate il coraggio di dire che fra un anno forse si farà solo una piccola operazione di maquillage per il Santa Lucia: nessun nuovo servizio, nessun potenziamento di quelli presenti, niente di niente” Il consigliere sottolinea come quella somma considerevole di euro servirà per spostare il poliambulatorio da via Cupa Madonna di Varano all’ospedale e la Dialisi da un piano ad un altro del Santa Lucia. “Scusate signori, aggiunge ancora Paoletti, ma gli altri 1.250 mila euro promessi che fine hanno fatto? Non siete venuti a Recanati in pompa magna e con le auto blu a dire che c’erano 2 milioni e mezzo per Recanati? Perché ora si parla solo di 1.250 mila euro? Se la matematica non è un’opinione ne mancano altrettanti per mantenere fede alle promesse fatte. Ma si sa: una cosa è promettere e una cosa, invece, è fare, è voler bene alla città e pensare ai cittadini e ai loro bisogni. Intanto il nostro sindaco Fiordomo che fa per opporsi al disegno di riconvertire la struttura sanitaria in una casa della salute-lungodegenza?. Niente, mentre gli altri suoi colleghi di Cingoli, Tolentino, Matelica, minacciano di marciare sulla Regione.”