Esorta ad essere ottimisti e si fa forte dei numeri messi nero su bianco dalla Regione Marche Francesco Fiordomo, sindaco di Recanati, all’indomani della chiusura del punto nascita dell’ospedale Santa Lucia nella cittadina leopardiana: “114 posti letto e 2 milioni e mezzo di investimenti per la sistemazione della struttura e il suo ammodernamento. Dire che le cose non vanno bene significa allontanare i recanatesi dalla struttura. Dobbiamo, invece, essere tutti responsabili, se la vogliamo tenere aperta. Dobbiamo impegnarci tutti, io come sindaco, i cittadini, gli organi d’informazione, i medici di famiglia che debbono puntare sul Santa Lucia e non mandare i pazienti in giro per le Marche, gli operatori all’interno del nosocomio che debbono fare una pubblicità positiva a Recanati.” Il sindaco ricorda che “i problemi sono venuti nel corso degli anni con una serie di scelte, per esempio la possibilità negata del primariato per Polsonetti, la partenza di Scarponi per l’Umbria. Allora bisognava fare scelte diverse. Ora sono venuti i nodi al pettine che si inseriscono in una problematica più complessa dove mancano i soldi.” Contro chi lo accusa di non aver fatto abbastanza per l’ospedale, replica che avrebbe potuto anche assumere un diverso atteggiamento da capo popolo, “per curare, dice, la mia immagine senza raggiungere, però, alcun obiettivo concreto. Avrei potuto fare lo spot dell’ordinanza che però non avrebbe avuto nessun valore giuridico. Se noi fossimo entrati in guerra con il mondo, come abbiamo sempre fatto per la sanità, non avrei, comunque, ottenuto di più.” Fiordomo rivendica, invece, un lavoro certosino, fatto in silenzio con i vertici della Regione e in modo particolare con l’assessore Luca Marconi. Un punto rimane fermo, ribadisce con forza Fiordomo: “L’ospedale di Recanati non chiude, rimane, si arricchisce e assume un ruolo strategico per l’intera Regione Marche. Abbiamo ottenuto due risultati: il primo quello dei posti letto e poi l’investimento di due milioni e mezzo per i quali c’è l’impegno della Regione Marche. Verificheremo passo dopo passo la realizzazione di questo progetto, da qui giudicheremo la Regione senza farà sconti a nessuno. Per quanto riguarda i servizi parliamo di mesi, per i lavori un po’ di più: si parla di un primo stanziamento di 1 milione e mezzo per il poliambulatorio e il secondo per lo spostamento della RSA.”