Stanca ma soddisfatta, anzi soddisfattissima dei tre giorni di presenza della città di Recanati alla BIT di Milano Rita Soccio, assessore alla cultura che racconta con orgoglio come Recanati sia riuscita a “calare i suoi assi”, per riprendere una sua espressione, in quella che è la fiera italiana più importante per il turismo. “Noi eravamo presenti allo stand ideato e allestito dalla regione Marche, racconta, dove a differenza degli stand degli altri, oltre a tantissimo materiale da distribuire, si è scelto di fare continuamente incontri con operatori e giornalisti per presentare le eccellenze di questa regione che è veramente al plurale perché ha di tutto. Lo stesso stand era stato allestito quasi a mo’ di teatro con una gigantografia dietro dello Sferisterio e poi con seggiole, panche e una sorta di palco”. La Soccio non si stanca di sottolineare come sia veramente molto grande l’importanza che la città di Recanati rappresenta per la Regione Marche: “è una cosa, dice, che ho potuto constatare e sentire da tutti, dai giornalisti agli amministratori di altri Comuni con cui ci si confrontava. Si sono sprecati i complimenti perché abbiamo davvero tutto: la poesia con Leopardi, la musica con Gigli, l’arte con Lotto, le imprese creative, l’enogastronomia, la via lauretana, siamo piccoli ma abbiamo la forza e la capacità di trasmettere tutto quello che di bello facciamo”. Per i prossimi anni gli impegni della Regione sono notevoli pensando che quest’anno è l’anno rossiniano (150 anni dalla morte del celebre compositore), il prossimo è di Leopardi con i 200 anni dalla composizione de “L’Infinito” e, infine, il 2020 sarà dedicato ai 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio. Testimonial della regione sarà l’attore Giancarlo Giannini “che nel suo intervento, ricorda la Soccio, ha parlato di Recanati, di Leopardi e alla fine ha declamato l’Infinito. Abbiamo terminato con Tipicità dove siamo presenti con le manifestazioni “In festa con Giacomo” e “Amantica”. Tanta la curiosità, conclude la Soccio per la nostra città ad iniziare dalla mostra su Lorenzo Lotto e Leopardi che dal giorno della sua inaugurazione ha già contato più di 1.200 visitatori”.
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