
Recanati. Nota dell’Amministrazione Comunale. Dopo gli interventi volti alla completa integrazione del sistema informatico utilizzato dagli uffici comunali, perfettamente in linea con le recenti normative in materia di controlli nella Pubblica Amministrazione, ed in particolare di Controllo di Gestione, l’Amministrazione Comunale continua sulla strada dell’ammodernamento e del potenziamento degli strumenti a disposizione della struttura con la completa ristrutturazione della rete di telefonia fissa sempre con l’obiettivo di una maggiore efficienza nella gestione interna e nell’erogazione dei servizi ai cittadini.
L’esigenza principale dell’Amministrazione nel campo della telefonia, infatti, era quella di superare l’attuale situazione caratterizzata da una molteplicità di utenze in essere, attivate negli anni senza alcuna programmazione globale con la conseguenza che a fronte di un grande dispendio di risorse finanziarie corrispondevano servizi poco sicuri ed inadeguati a gestire la crescente mole di dati che circolano in rete.
La soluzione adottata, proposta dalla Vodafone, permette di collegare, con un’unica utenza, tutte le 20 sedi (compresi i plessi scolastici) distribuite sull’intero territorio, per le quali il Comune, da sempre, si fa completo carico del servizio telefonico, ad un costo predeterminato mensile di circa 5.600 Euro + IVA, con un risparmio intorno ai 20.000 Euro annui.
Il nuovo contratto prevede la sostituzione di quasi tutte le apparecchiature esistenti (centralini e telefoni) con prodotti di ultima generazione in grado di garantire un’elevata velocità di trasferimento dei dati, passando al sistema SHDSL, ed una assoluta sicurezza anti-intrusione con accesso ad internet controllato direttamente da Vodafone.
Va anche aggiunto che dall’inizio del 2012 Vodafone è subentrata anche nei contratti di telefonia mobile del Comune, con un risparmio in questo caso di circa il 40%, pertanto in futuro sarà possibile la convergenza gratuita fisso/mobile tra i cellulari in abbonamento e tutte le 20 sedi comunali.
Con l’occasione si è proceduto anche a chiudere una vecchia vertenza legale dovuta al fatto che Vodafone aveva emesso fatture al Comune, che le aveva pagate per poi chiederne il rimborso, dall’inizio del 2006 al 30/06/2009 per servizi mai utilizzati in quanto era intervenuto il recesso da parte dell’Ente. La debolezza della posizione del Comune nella controversia consisteva nel fatto che il recesso dal contratto era stato comunicato, dal Dirigente dell’Area Tecnica dell’epoca, in modo irrituale e difforme da quanto previsto dal contratto stesso e la Vodafone lo aveva considerato, probabilmente a ragione, non valido.
Pertanto la Giunta, anche su dettagliato parere del proprio legale, tenendo conto delle alte probabilità di soccombenza in giudizio, ha ritenuto vantaggioso l’accordo transattivo con cui Vodafone, a totale estinzione della vertenza, riconosce un rimborso di Euro 34.500 in tre anni (circa il 35% di quanto richiesto) sotto forma di ulteriori servizi gratuiti quali un “upgrade tecnologico”, il miglioramento e l’implementazione del “wi-fi” comunale e l’attivazione del servizio di “sms legali” con risposta gratuita che consentiranno interessanti nuovi sviluppi nei rapporti con i cittadini.