Recanati nel lungo week end pasquale, è stata meta di moltissimi turisti partiti da ogni angolo della penisola ma in modo particolare dal nord.
A fornire i dati è l’associazione Spazio Cultura che gestisce i musei cittadini, da quello di Villa Colloredo Mels dove sono collocati alcuni tra i capolavori di Lorenzo Lotto a quello del Teatro Persiani dedicato al grande tenore Beniamino Gigli.
Non sono mancati i gruppi, anche se l’effetto della crisi ha fatto registrare una diminuzione dei partecipanti alle gite organizzate da parte delle agenzie, mentre in aumento il turismo di tipo familiare e quello di piccoli gruppi di amici. presenze. Per il week end tutti i musei sono stati aperti, con più di 300 visitatori, compreso il Museo Diocesano.
Non sono mancate alcune note di colore come un gruppo di persone arrivato nel tardo pomeriggio da Matelica in sella di asini, dando vita ad un giro della città, decisamente singolare.
Ma gli operatori delle strutture recettive non esultano.
Stefania Ghergo del Gallery Hotel e presidente del settore turistico di Confindustria Macerata, nonché anima del comitato contro la tassa di soggiorno, parla di una caduta in picchiata dell’occupazione delle camere nella sua struttura con una media nel ponte pasquale pari al 31%, contro l’88% dello scorso anno. “Per quanto riguarda la tassa di soggiorno stiamo ricevendo diverse e-mail di protesta, dice la Ghergo, facendosi portavoce dei suoi colleghi, soprattutto per il mancato preavviso, da parte degli operatori turistici con cui abbiamo firmato i contratti per quest’anno e coi i quali abbiamo prenotazioni in essere.” E-mail che saranno girate all’amministrazione comunale a testimonianza del profondo disagio che sta vivendo tutta la categoria.