Impianto biogas: le opposizioni presentano un ordine del giorno

RECANATI. La  lista civica FIT è ottimista sull’accoglimento all’unanimità del documento contro gli impianti a biogas in territorio recanatese.

La lista civica FAMIGLIA IDENTITA’ TERRITORIO ha presentato in data odierna, insieme alla lista Per Recanati e al PDL,  un importante ordine del giorno volto alla tutela dell’intero territorio recanatese rispetto all’eventuale installazione di impianti a biogas da biomasse così come potrebbe accadere per il progetto previsto in contrada Addolorata-Ricciola-Spaccio Tombesi, nelle immediate vicinanze del fiume Musone.

Il documento pone l’evidenza sulle peculiarità della città di Recanati, la quale è famosa in tutto il mondo per motivi letterari, musicali, artistici e culturali in genere, oltre che per il suo paesaggio unico che ha ispirato  Leopardi.

Un ambiente che va preservato, anche per motivazioni puramente turistiche ed economiche,  pena il deterioramento dello stesso e il potenziale svilimento della  nomina di Recanati come futuro sito mondiale dell’Unesco, come già richiesto dalla Regione Marche anni fa.

Mentre la Regione Marche sta varando un documento che indicherà le aree non idonee alla realizzazione di questi impianti, a Recanati si corre il rischio di vederne approvato uno in area agricola di pregio. E’ per questo che le opposizioni spronano l’intera maggioranza ed il Sindaco a prendere urgentemente una posizione ufficiale di contrarietà all’impianto nei confronti della Regione Marche, prima che sia troppo tardi.

La lista FIT è ottimista sull’accoglimento all’unanimità di questo ordine del giorno da parte della maggioranza perché la motivazione supera gli steccati ideologici e persegue il bene dell’intera comunità recanatese.

Si prenda esempio da città come Cingoli e San Severino dove i loro sindaci lungimiranti, per il bene dei loro ospedali e quindi dell’intera loro collettività, stanno lottando a fianco delle opposizioni, contro la volontà della Regione, con risultati, infatti, ben diversi da quelli totalmente deludenti che riguardano l’ospedale di Recanati.  La lista FIT si augura che Recanati non ripeta l’errore degli impianti fotovoltaici a terra, come quello inguardabile della collina Montironi. In questo caso,  l’aver fatto finta di non sapere nulla e aver sostenuto di essere impotenti da parte della maggioranza, ha dato come risultato quello che è davanti agli occhi di tutti: ettari di pannelli solari in terreni agricoli di alto livello paesaggistico e che costituiscono un pessimo biglietto da visita della città, ben  visibile anche dal Palazzo comunale.

Quindi l’appello, che auspichiamo unitario, è rivolto  alla Regione, affinchè consideri la città di Recanati non solo quando serve per pubblicizzare le Marche in tutto il mondo con “L’infinito” di Leopardi recitato da Dustin Hoffman, ma vallorizzi Recanati anche nel concreto per tutelarne le sue bellezze e la sua storia unica.

Lascia un commento