Una partita di calcio amatoriale era finita con una aggressione da parte di un calciatore, che nella vita fa l’imprenditore, nei confronti dell’arbitro, costretto alle cure dei sanitari. Per questo motivo il 33enne recanatese Luca Frapiccini è stato rinviato a giudizio, per lesioni, al tribunale ad Ancona. Ma l’uomo rischia due processi: uno penale davanti al giudice di pace per minacce, l’altro civile per ingiurie. L’arbitro Luigi De Marco di Osimo, ne era uscito con ben 82 giorni di prognosi, oltre a due di ricovero. L’episodio era accaduto il 26 marzo 2015 a Osimo Stazione, dove si stava disputando l’incontro tra le squadre amatoriali Atletico Bellezza di Ancona e Riserve di Recanati. L’imprenditore recanatese si è scagliato contro il direttore di gara solo dopo essere stato espulso.
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