
Due imprenditori recanatesi, Pietro Marzioli, 59 anni e Rossano Cardinali, 58, sono finiti sotto processo insieme ad altri 21 imputati per un presunto giro di false fatture. Il processo comincerà giovedì al tribunale di Senigallia. Tutti devono rispondere dell’accusa di essersi serviti di una società in genere detta ‘cartiera’ che agli inizi del 2000 avrebbe emesso false fatturazioni per lavori o prestazioni secondo l’accusa mai eseguite, ma per le quali risultava naturalmente anche l’importo dell’Iva. Un meccanismo che avrebbe consentito di evadere l’Iva per una somma complessiva di oltre un milione di euro.