In arrivo in città gli eco-point per conferire la plastica e guadagnarci qualcosa

Giacomo Galassi, delegato per la raccolta dei rifiuti al Comune leopardiano, tira un sospiro di sollievo perché finalmente, dopo i tanti annunci dei mesi scorsi, la prossima settimana si concretizzerà il progetto degli eco-point in città per una raccolta differenziata che permetta al cittadino di avere un ritorno economico. Piccolo sicuramente ma estremamente simbolico e importante per continuare l’importante opera di sensibilizzazione ed educazione che l’Amministrazione sta portando avanti su questo tema. “Nel giro di qualche giorno presenteremo il progetto alla città, annuncia soddisfatto, e chiederemo l’importante collaborazione dei commercianti per individuare dove sarà possibile spendere il buono avuto dal riciclo di tutto quello che oggi mettiamo nel sacchetto blu. Il macchinario, che andremo ad istallare, infatti, prevede la possibilità di conferire in maniera distinta i tappi di plastica, le bottiglie, le lattine, il contenitore del detersivo e tanto altro. Lo scontrino che ricevi in cambio lo potrai utilizzare per la spesa, la consumazione al bar, a teatro o per l’acquisto dei buoni pasto. La cosa bella è che questi buoni li puoi spendere anche nelle città dove è istallato lo stesso meccanismo, a Riccione come a Bari. Metteremo i macchinari in diversi punti della città, anche nelle scuole. A svuotarli del materiale, già compattato e pulito, ci penserà il Cosmari che ha già aderito senza ulteriori costi per noi.” 

Niente riduzione della tariffa, quindi, per i cittadini ma più servizi e maggiore attenzione all’ambiente, tiene a sottolineare Galassi che annuncia anche che a giorni girerà per le vie della città la nuova spazzatrice, un macchinario molto importante per la pulizia delle strade e i tombini, soprattutto nei quartieri di periferia. Una spesa di circa 200 mila euro che il Comune si è potuto permettere grazie proprio alla buona percentuale di differenziata che ha permesso in questi anni, mese dopo mese, di ridurre le fatture del Cosmari.

Galassi spiega minuziosamente come vengono spesi i soldi che i cittadini pagano per il servizio: oltre agli investimenti principalmente vanno per il servizio di pulizia e decoro della città e delle sue aree verdi, in modo particolare Villa Colloredo Mels, il Pincio o i giardini pubblici. Sino a qualche anno, c’erano solo due operatori ecologici per il centro storico mentre ora ce ne sono 4 che si dividono il centro e l’adiacente circonvallazione.

“Purtroppo, conclude Galassi, non si estirpa la maleducazione dei proprietari dei cani che, per quanto facciamo, continuano a non raccogliere le deiezioni dei loro animali specie lungo la circonvallazione: la maleducazione e l’inciviltà sembra veramente difficile da correggere.”

 

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