Ancona. Si è parlato del Colle dell’Infinito, questa mattina in Consiglio regionale, in occasione della risposta all’interrogazione presentata da Enzo Marangoni. Il consigliere ha chiesto al Presidente della Giunta regionale “quale misure immediate di salvaguardia intenda adottare” in considerazione delle spinte speculative ed edificatorie in atto sul Colle, che è zona protetta dalla legge. Il tutto in attesa che venga approvata anche la proposta di legge regionale, presentata dallo stesso Marangoni nell’ottobre scorso, “Tutela del Colle dell’ Infinito di Recanati: valorizzazione paesaggistico-ambientale e sostegno economico dei luoghi di memoria storica leopardiani”. Al posto dell’assente Presidente Spacca, ha risposto l’Assessore Viventi che ha identificato ogni eventuale competenza e responsabilità solo in capo al Comune di Recanati e alla provincia di Macerata, non avendo alcuna competenza la regione Marche. Marangoni si è dichiarato completamente insoddisfatto della risposta ricordando all’assessore che la regione ha comunque, tramite la legge urbanistica regionale ed altre leggi, il potere-dovere di vigilanza e controllo. Il consigliere Marangoni ha poi ricordato che il Colle dell’ Infinito che ha ispirato Giacomo Leopardi è zona sensibile e protetta, con apposita legge statale, fin dal 1939, poi confermata dal “codice Urbani” del 2004. Marangoni ha chiesto poi cosa ci stia a fare la Regione se non vigila su queste cose e “dove aveva gli occhi” la Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche quando ha autorizzato la costruzione che sta sorgendo in “zona tutelata”, proprio sotto l’ospedale, dove “è stato già eretto un muro di cemento armato lungo circa 100 metri e alto 5 metri.” Poi a mostrato un grande cartello con foto del muro, concludendo il suo intervento affermando che “è una vergogna”!