Individuati gli autori della rissa della notte dell’11 ottobre scorso in centro

Hanno un nome e cognome i cinque giovani, di età compresa fra i 17 ed i 32 anni, fra cui tre fratelli di origine nordafricana, tutti residenti a Recanati, che la notte dell’11 ottobre scorso si sono resi responsabili, secondo quanto emerso a conclusione delle indagini condotte dai carabinieri di Recanati, dei reati di lesioni personali e danneggiamento. La ricostruzione dei fatti è partita dalla denuncia di tre giovani ventenni vittime di un’aggressione ad opera dei cinque componenti del branco che erano, però, riusciti, in un primo momento, a farla franca dileguandosi prima dell’arrivo delle Forze dell’Ordine. Questi intorno all’una di notte, in preda molto probabilmente ai fumi dell’alcool, hanno cominciato ad importunare le persone di passaggio, che uscivano dai locali pubblici, prendendosela anche con alcune autovetture in sosta, nei pressi dei giardini pubblici, fra cui quella di un giovane barista il cui specchietto retrovisore è andato in frantumi. L’inferno si è scatenato al momento del passaggio dell’autovettura al cui interno c’erano i tre ventenni, reduci da una cena in un punto di ristoro in via Falleroni. Presa di mira anche la loro auto, i tre si sono fermati per chiedere ragione di un simile comportamento e per fare le rimostranze del caso senza prevedere che sarebbero stati vittime di una violenta reazione a colpi di calci e pugni tanto da riportare ferite ed escoriazioni in varie parti del corpo, refertate dai sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale S.Lucia, con prognosi fra i cinque ed i dieci giorni. I carabinieri di Recanati sono riusciti a risalire all’identificazione dei cinque aggressori in base alle testimonianze dei tre malcapitati e al loro riconoscimento avvenuto attraverso le foto segnaletiche in possesso dei militari. I cinque giovani sono stati deferiti, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Macerata ed a quella presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona. a.t.
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