Siamo in Conferenza dei Sindaci per parlare di sanità e dell'ipotesi del nuovo ospedale provinciale. I Sindaci sono pronti, la Regione ha presentato un'analisi di massima. Vedremo se è una proposta seria o solo uno specchietto per le allodole.
Mi chiedo però come politici e tecnici della Regione non si accorgano che il sistema è quasi al collasso, peggiora giorno dopo giorno, da anni si prendono impegni e si fanno promesse non mantenute, i piccoli ospedale sono stati distrutti e quelli grandi scoppiano.
Ho aspettato la riunione di oggi, ufficiale, per dire che insieme alla delegata Antonella Mariani, che ringrazio per il suo lavoro e la passione, siamo delusi e amareggiati. Qualcuno dirà lacrime di coccodrillo, avete sbagliato a fidarvi, dovevate tirare i pomodori. Chi lo ha fatto non ha ottenuto niente. Bisogna sempre ragionare, essere equilibrati e responsabili, siamo tutti sulla stessa barca. Bisogna essere liberi e onesti intellettualmente.
Recanati è lasciata da troppo tempo ad un destino che non ci piace, che mette a rischio la salute, il bene più prezioso che abbiamo. Ci avevano detto casa della salute, ospedale di comunità, servizi per il territorio. Ad oggi solo smantellamento e segni meno. I Sindaci sulla sanità di fatto non hanno nessun potere. Ma rappresentiamo le comunità e dobbiamo gridare forte la nostra delusione e la preoccupazione.
;