L’INFAME ANTIEBRAISMO

L’antiebraismo è una malattia dell’anima che spesso riprende piede in forma epidemica .Da secoli esiste una questione ebraica,che continuamente si ripresenta con motivazioni sempre diverse. E’ una malattia,un’infezione difficile da estirpare,a volte rinasce in maniera deflagrante facendo strage di innocenti,a volte in maniera sottile,giustificata spesso da umorismo becero,dettato da un’ignoranza colpevole. Un proverbio ebraico dice” Quando verrà il Messia guariranno tutti i malati,gli infermi ,salvo gli imbecilli  perché  non lo vorranno”.

Si picchia i ragazzi con la Kippa,si profanano tombe ebraiche, si incendiano centri ebraici con scritte deliranti di odio antiebraico,si fanno strage  di ebrei durante la celebrazione religiosa in Sinagoga al grido” tutti gli ebrei devono morire”. I germi dell’odio infiammano gli animi.

Cosa fare per tentare di arginare questa malattia? Ritengo che la terapia importante è quella di sensibilizzare sempre più l’opinione pubblica,non tacere gli episodi di antiebraismo,ma soprattutto impartire nelle scuole una seria educazione preventiva. Spiegare e far capire sin dalle elementari il significato del rispetto.

Rispetto si,non tolleranza,una parola che fa supporre una sorte di sopportazione forzata.

ALLA VITA!

Galliano Nabissi

 

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