LA BELLEZZA DELLA CURA

La Fondazione Pro Hospice-Loreto, Ente promosso e partecipato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Loreto, dalla Fondazione Opere Laiche Lauretane e Casa Hermes e dal Comune di Loreto, giovedì 11 ottobre alle ore 18,30, presso l’I.I.S. “Einstein-Nebbia” di Loreto, in occasione della giornata mondiale delle cure palliative che si celebra in tutto il mondo il 13 ottobre, presenta il progetto “La bellezza della cura”.
Saranno presenti: rappresentanti dell’Asur Marche, medici ospedalieri, medici di medicina generale, operatori sanitari dell’Hospice di Loreto, volontari e familiari dei pazienti.
Nel corso dell’incontro verranno illustrati i contenuti del progetto sperimentale, redatto congiuntamente dalla psicologa del reparto Dott.sa Francesca Fiorini e dal Coordinatore del Comitato scientifico della Fondazione Pro Hospice-Loreto Dott. Alessandro Gambini, che si propone di valorizzare i servizi offerti ai pazienti e contemporaneamente di sostenere il lavoro degli operatori della struttura.
Il progetto, di durata triennale, interamente finanziato dalla Fondazione Pro Hospice-Loreto partendo dalla metodologia delle cure palliative già applicate nel reparto, prevede:
• un miglioramento estetico dei locali dell’Hospice,
• un ampliamento delle risorse umane presenti nell’équipe multidisciplinare attraverso l’introduzione di una figura di formazione filosofica quale l’antropologo,
• attività utili al benessere psicofisico dell’équipe sanitaria.
L’idea di riqualificazione estetica nasce dalla volontà di coniugare gli “spazi della cura” con il concetto di “bellezza”, di cui si intende superare la mera funzione decorativa per renderla un vero e proprio elemento terapeutico utile non solo ad alleviare la sofferenza di pazienti e caregiver, ma anche a potenziare la qualità dei servizi offerti dall’équipe sanitaria.
Il progetto intende poi ampliare il personale multidisciplinare nell’ottica di indirizzare al meglio gli sforzi che l’équipe compie per rispettare la filosofia operativa che da sempre caratterizza l’Hospice di Loreto. A questo scopo, si ritiene opportuno l’introduzione di un antropologo culturale che possa fornire stimoli socio-culturali all’équipe e che costruisca con essa, pazienti e caregiver, una documentazione clinica, statistica e scientifica sull’operatività interna al reparto. Il professionista osserverà l’andamento del progetto ed i dati raccolti verranno divulgati in forma di pubblicazioni.
Il progetto intende infine sostenere il benessere psicofisico dell’équipe per prevenire eventuali problematiche derivanti dallo stress lavorativo mediante la partecipazione a sessioni di yoga e di musicoterapia, con adeguato sostegno professionale esterno, da attivare in due diverse fasi del progetto.
In ultima analisi il progetto getta le basi di un percorso sperimentale a lungo termine verso una ridefinizione identitaria, culturale, sociologica e scientifica che proietti il reparto Hospice di Loreto verso il futuro.

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