Da sempre ho un’ossessione, la ricerca della verità in particolare mi hanno sempre appassionato gli innumerevoli misteri politici della Repubblica Italiana come per esempio Il caso Ustica, il caso Moro ecc. per citare i più famosi ma come sapete la storia della nostra repubblica è contrassegnata da molti altri misteri che hanno condizionato e condizionano la vita politica italiana.
Io ritengo molto importante conoscere come sono andate veramente le cose nei più importanti misteri della Repubblica italiana a partire dal primo mistero che si può definire quello della morte di Benito Mussolini e la sua amante Claretta Petacci che decretò la fine del fascismo in Italia e la nascita della Repubblica. La cosa che secondo me e anche secondo molte altre persone è che su questa vicenda così importante perché pose fine al fascismo in Italia e quindi fondamentale per la rinascita democratica del paese non si sia fatta piena luce anzi non c’è stata mai una volontà di chiarire come si sono svolti i fatti. Quali segreti e quali trame inconfessabili sono state tenute nascoste finora e grazie alle quali è stata fondata la Repubblica Italiana? Io credo che gli italiani debbano sapere, c’è chi sa e che ha nascosto, taciuto e mistificato la realtà dei fatti, noi vogliamo che in nome del popolo italiano chi sa dica finalmente la verità. Possiamo capire che in quel periodo ci siano stati dei giustificati motivi di delicati equilibri politici interni che internazionali che hanno prevalso, ma dopo 70 anni credo il nome del popolo italiano è ora della verità su quello che è successo in quei giorni che vanno dall’arresto di Mussolini del 27 aprile e quello della sua morte il 28 aprile 1945. E’ evidente che la verità è scomoda sia da parte dei vincitori (gli Angloamericani) e anche da parte dei partigiani, del movimento resistenziale e dell’ex Partito Comunista, ma ritengo e spero che venga condiviso che è ora finalmente di conoscere la verità su questa vicenda che rappresenta il primo dei grandi misteri della Repubblica italiana.
Questo incontro/racconto quindi vuole essere uno stimolo per accendere i riflettori e un risveglio di coscienza per chiedere alle istituzioni italiane e internazionali di dirci la verità, sono passati oramai 70 anni, i termini del segreto sono prescritti. Vorrei sollecitare in voi il desiderio la voglia di chiedere la verità, è un nostro diritto.
Il racconto inizia con una breve storia del ruolo dell’Italia nella 2 seconda guerra mondiale, passando per l’8 settembre, alla Repubblica Sociale Italiana e all’arresto di Benito Mussolini e la sua amante Claretta Petacci il 27 aprile del 1945.
Si parla poi del fantomatico oro e cioè di tutti quegli ingenti valori in oro, valuta straniera e italiana con gioielli e argenteria che la colonna di Mussolini in fuga aveva con se e che si è persa traccia. La domanda che ci si pone è che fino hanno fatto tutti questi valori? Una possibile risposta c’è.
Si parla poi anche dei documenti segreti che Mussolini aveva con se al momento della cattura da parte dei partigiani, tra i quali probabilmente vi era in particolare il famoso carteggio contenente la corrispondenza intercorsa da Churchill e Mussolini. Conoscere queste carte sarebbe importante perché potrebbero riscrivere alcune pagine della 2° guerra mondiale. Anche in questo caso, secondo noi questo carteggio c’era, che fine ha fatto? In questo lavoro si cerca di dare una risposta a questo interrogativo.
La parte finale si concentra sulla morte di Mussolini e della Petacci mettendo in discussione la versione “ufficiale” nella quale si narra che fu il colonnello Valerio (Walter Audisio) che uccise Mussolini e la Petacci davanti al cancello di Villa Belmonte a Bonzanigo di Mezzegra pronunciando prima di sparare la famosa frase: “Per ordine del Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà sono incaricato di rendere giustizia al popolo italiano”. In questa parte si mettono in evidenza le contraddizioni di questa versione, prospettandone un’altra completamente diversa e meno “nobile”.
Credo che sapere il contenuto del carteggio Churchill/Mussolini, che fine ha fatto il fantomatico oro di Dongo e come e da chi fu ucciso Mussolini e la Petacci sia importante. Se nell’immediato dopoguerra per ragioni di opportunità si poteva capire e giustificare questo silenzio ora dopo 70 anni non più. Io credo che in nome del popolo italiano che è ora della verità e spero che lo sia anche per voi.
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