La pazienza è terminata

Nota di Galliano Nabissi. Vorrei far conoscere almeno nel maceratese e in parte delle Marche, sinteticamente la situazione attuale in Israele. E’ inconcepibile il modo in cui vengono presentati a livello nazionale gli accanimenti israeliani : le corrispondenze,invariabilmente partono da Gaza e invariabilmente presentano le vittime civili delle incursioni israeliane; in esse non si accenna a quanto segue : la colpa di queste vittime,tra le quali si contano dei bambini è dei terroristi di Hamas ,ossia dei compaesani delle vittime che sono usate come scudi umani….;le corrispondenze non partono mai dalle località israeliane,raramente e non parlano mai del clima di terrore che il diluvio di razzi oramai permanente,ha creato negli abitanti di queste località sono in cura presso psichiatri e psicoterapeuti e che parecchi di loro sono bambini. Queste corrispondenze fatte,si badi,a spese nostre,non mettono mai nel dovuto risalto che gli interventi israeliani sono la risposta alle costanti,giornaliere provocazioni palestinesi e non evidenziano che i palestinesi dispongono di abbondanti armamenti,arrivati anche dall’Iran. Israele non ha chiesto l’escalation,però le sue forze di difesa devono difendere le case e le famiglie dei suoi cittadini. Un soldato israeliano di una unità di combattimento in servizio al confine con Gaza scrive una bella lettera  che presto invierò al completo,per ora ne cito alcuni passaggi:” Chiedevamo pace e i nostri nemici hanno risposto con razzi e colpi di mortaio;da quando ci siamo nuovamente ritirati dalla striscia di Gaza dopo l’operazione anti-terrorismo,il nostro desiderio di pace è stato accolto da miglia di razzi che equivalgono ad una dichiarazione di guerra. Ad un certo punto,il costo dell’inerzia diventa troppo alto.” Ad oggi le forze di difesa israeliane hanno colpito 800 obiettivi terroristici nella striscia di Gaza,dopo aver inviato un messaggio alla popolazione di tenersi lontana dagli obiettivi di Hamas. Israele ha richiamato 16.000 riservisti che sono già operativi,è pronto a richiamarne altri 50.000. Israele  va avanti fino a quando Hamas capirà che non possono colpire i civili impunemente. Come ogni Stato sovrano ha il dovere di proteggere i suoi cittadini dal terrorismo. Negli ultimi giorni ha “ricevuto” più di 750 razzi che hanno provocato morti e feriti e dal 2009 sono stati sparati dalla striscia di Gaza in Israele più di 3.000 razzi e colpi di mortaio soprattutto su centri abitati. Un Ministro ha detto: “ se i nostri bambini non possono dormire in pace,deve essere chiaro che anche loro non potranno dormire bene” La sopportazione,la pazienza sono terminate. Per ora sono operative solo parte delle forze aeree,la marina e forze terrestre sono in attesa degli sviluppi- La situazione è molto grave!

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