La Recanatese compie l’impresa, Senigagliesi e Nodari stendono la capolista Matelica

Di Oreste Cecchini

Un derby delicatissimo per entrambe quello che si è giocato al Tubaldi, con motivazioni diametralmente opposte. Alla fine l'ha spuntata la Recanatese con grinta e sacrificio inanellando tre punti fondamentali per la conquista di una salvezza non ancora matematica quando mancano 180 minuti al termine del campionato. Il Matelica è costretto a soccombere e cede lo scettro di leader alla Vis Pesaro corsara a Francavilla ed ora avanti di due lunghezze. Ma gli ospiti ce l'hanno messa tutta, sopratutto con un inizio di gara tambureggiante e sospinta dall'ex Angelilli. Già al 2' il Matelica potrebbe passare in vantaggio. Fuga e cross al bacio di Angelilli in area ma Tonelli da pochi passi vanifica calciando sopra la traversa. Sfumata l'occasione la Recanatese rinserra le fila e il Matelica, ad eccezione di un tiro dal limite al 10' di Gabbianelli di poco fuori, per il resto non crea grossi patemi alla difesa locale. La squadra di Tiozzo comanda il gioco ma con il passare dei minuti la Recanatese cresce. Al 22' per un fallo fuori area, la susseguente punizione di Senigagliesi lascia il segno con un rasoterra micidiale che coglie all'angolino basso alla destra dell'estremo biancorosso E' l'1 a 0 che fa esplodere la tifoseria locale ancora tramortita dagli ultimi due pesanti ko contro San Marino e Avezzano. Al 25' ancora Recanatese pericolosa e vicina al raddoppio. Punizione di Olivieri per Falomi che in area e d'esterno sinistro alza di poco sopra la traversa sprecando una ghiotta opportunità. Si passa alla ripresa. Forse complice il caldo i ritmi scemano e le azioni da gol scaturiscono con il contagocce. Al 25' azione prolungata del Matelica successivo ad un calcio di punizione, ma il diagonale di Lillo si perde di poco alto. Al 27' sugli sviluppi di un angolo la Recanatese raddoppia con Nodari ben appostato in area che fredda lestremo ospite con una precisa inzuccata. Il Matelica risponde al 35' con un gran sinistro dal vertice sinistro di De Gregorio che si perde di un non nulla sul fondo facendo tirare un sospiro di sollievo a Stefanelli. La Recanatese è pericolosa in contropiede al 40'. Pera serve Rapagnani che tocca per lo smarcato Olivieri in area la cui conclusione è respinta dal portiere. Grande occasione che poteva essere sfruttata meglio dai leopardiani che alla fine son costretti a soffrire. Al 43' viene atterrato fuori area Kyeremateng e la susseguente punizione di Losicco va a togliere le ragnatele all'incrocio dell'incolpevole numero uno di casa. Gli ultimi minuti vedono la squadra ospite cercare l'affondo che però, malgrado i 6 minuti di recupero, non produce niente di pericoloso. Alla fine, davanti ad un migliaio di supporter con larga rappresentanza proveniente da Matelica, a gioire è soltanto la compagine di casa anche se per la salvezza diretta ci sarà ancora da lottare nelle ultime due partite alla lluce dei contemporanei successi di Campobasso, Agnonese e San Nicolò. I punti di vantaggio sulla sest'ultima restano 3 ma ancora non basta per chiudere il discorso. Domenica prossima a Vasto e poi al Tubaldi contro il Pineto, l'undici di Alessandrini dovrà ripetere la prestazione odierna per evitare la lotteria dei play out.
 
RECANATESE-MATELICA 2-1 
Recanatese:Stefanelli, Candolfi (3’st Colonna), Gambacorta, Lunardini, Nodari, Falco, Pera, Marchetti, Falomi (37’st Rapagnani), Olivieri (44’st Guida),Senigagliesi(4’st Giaccaglia). A disposizione:Piangerelli, Pierini, Tanoni, Rinaldi,, Papa. Allenatore: Alessandrini
Matelica:Demalija, Brentan, De Gregorio (45’st Riccio), Messina, Lo Sicco, Cuccato, Angelilli (30’st Kyeremateng), Malagò (35' Gerevini), Magrassi, Gabbianelli (39’st Mancini), Tonelli (22’st Lillo). A disposizione: Kerezovic, Gilardi, Callegaro, Arapi, Riccio. Allenatore:Tiozzo
Arbitro ed Assistenti: Tremolada (Monza); Stringini (Avezzano), Ferrari (Rovereto)
Marcatori:23' Senigagliesi, 28’st Nodari, 44’st Lo Sicco
Ammonizioni: Candolfi, Cuccato, Giaccaglia,Malagò
Corner:3-2
Recupero:2’+5' 

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