La scuola Gigli era già inagibile da 9 anni. Perde il finanziamento di 3.700.000 euro

“La scuola B.Gigli, stante la preesistente inagibilità alla data del 24/08/2018, non risulta finanziabile all’interno delle programmazioni degli interventi sulle opere previste dall’art 14 comma 1 del D.L. 189/2016”. Capito? Altro che scambio interlocutorio fra Comune ed ufficio ricostruzione del sisma della regione marche. Il direttore Spuri la manda a dire papale papale al sindaco Fiordomo. L’immobile, non può essere finanziato dato che lo stesso risultava inagibile già prima della data del 24 agosto 2016. Quindi, la Gigli non può essere ammessa al contributo di 3.700.000 euro perché  l'edificio di via C. Battisti risulta in disuso e inagibile già dall’evento sismico che ha colpito l'Aquila nell'aprile 2009. Come si ricorderà la scuola venne chiusa, infatti, nell’aprile di quell’anno con ordinanza del sindaco Fabio Corvatta dopo l’ispezione eseguita dai Vigili del Fuoco e dal personale dell’Ufficio tecnico comunale.

Brutta doccia fredda per l’amministrazione comunale che ha sempre difeso la legittimità di quel finanziamento contro anche chi lo giudicava inopportuno perché andava a sottrarre risorse agli altri comuni che avevano avuto ingenti danni dal terremoto. La tegola, caduta sulla giunta Fiordomo che ha puntato molto sul progetto per la nuova scuola, si fa più pesante se si pensa che il Comune ha rinunciato a suo tempo al contributo regionale di un milione per la Gigli, optando per quello ben più sostanzioso per la ricostruzione post sisma. Solo che non ha fatto i conti con l’oste, cioè con i tecnici regionali. E pensare che solo pochi giorni fa la dirigente del servizio bilancio del Comune di Recanati ha già avviato la procedura per la richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti di un prestito di 550 mila euro per la  demolizione del vecchio edificio e la realizzazione di una paratia in cemento armato, opere che sono a totale carico dell’amministrazione.

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