Era un caldo mercoledì di agosto di un anno fa quando Andrea Pavoni, 34 anni, di ritorno a casa in sella alla sua moto perdeva la vita in un tragico incidente sull’asfalto dell’A14, poco prima dello svincolo di Porto Recanati. Straziante il dolore dei suoi cari: la mamma Norma Stramucci, il papà Giancarlo, la sorella Ilaria e il fratello Paolo.
Andrea nella sua breve vita si era iscritto all’Aido e la famiglia, seguendo il suo desiderio, aveva autorizzato l’espianto degli organi: le cornee e le valvole del suo giovane cuore.
Un post su facebook di questa mattina di sua sorella Ilaria, oggi mamma di una bimba, Lavinia, ha fatto venire i brividi e gli occhi lucidi di commozione a chi ha avuto la fortuna di leggerlo. Noi lo riportiamo così come è stato scritto da lei stringendoci ancora una volta con immutato affetto alla famiglia di Andrea:
“Stamattina è tutto pronto per fare l’albero di Natale. Si fa per Lavinia, si fa per noi. Ma le feste non sono feste se, nel profondo, vivi in ombra.
Ma… questo il risveglio di oggi: alle 5.54 un medico ci ha inoltrato una mail in cui dice che le sue cornee sono andate a due giovani ragazzi.
Non ho parole. Penso solo a quella Luce che splende e splende e ora è arrivata nella vita di due estranei. Avete occhi belli, occhi saggi, occhi profondi. Fateli splendere di gioia, di forza, di Vita.
Gli occhi di mio fratello. Grazie Andrea”.
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