Sono stati recentemente pubblicati dal Cosmari i risultati riguardanti la percentuale
di raccolta differenziata nelle provincia maceratese. I dati che si riferiscono a Porto
Recanati collocano la nostra città al quartultimo posto o meglio al 39° posto su
42 nella speciale classifica dei comuni più “ricicloni”. E’ facilmente commentabile
che si tratta di un dato assolutamente deludente sia dal punto di ritorno di
“immagine” in attesa della prossima stagione estiva, sia dal punto di vista
organizzativo. Siamo del parere che nemmeno l’imminente lancio della raccolta
differenziata col “microchip” possa risolvere in meglio le cose, fino a quando questa
iniziativa non verrà supportata da un sistema di controlli efficaci e da un sistema
sanzionatorio appositamente deliberato. Ci chiediamo “se” e “a chi” la Giunta
Comunale ha affidato/affiderà il sistema dei controlli e soprattutto chi sarà
l’organismo deputato per sanzionare le eventuali trasgressioni. Chi controllerà il
contenuto dei sacchetti depositati? Dall’avvio della raccolta differenziata fino ad
oggi quanti sono i trasgressori sanzionati? Crediamo che fino a quando non sarà
avviato sin dall’età scolastica un progetto di coinvolgimento dei bambini e dei
giovani nell’importanza della “differenziazione dei rifiuti” ogni sforzo sarà inutile.
La responsabilizzazione educativa deve partire dal basso, devono essere i
giovani ad insegnare ai propri genitori e nonni l’importanza della raccolta
differenziata. Il futuro è dei giovani.
La questione dei rifiuti si risolve anche mediante progetti di minimizzazione dei
rifiuti cartacei all’interno dell’Amministrazione Comunale, con l’acquisto di
carta riciclabile, con l’adozione di regolamenti interni tendenti all’obbligo della
stampa solo se necessario ed in modalità fronte/retro, con il vincolo di utilizzo di
documenti interni in solo formato elettronico.
Si dovrebbero organizzare campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini e con il
coinvolgimento di tutti i commercianti e della grande distribuzione. Si potrebbero
acquistare delle borse in tessuto da distribuire ai cittadini per limitare l’utilizzo dei
sacchetti di plastica. Si potrebbe invitare la popolazione all’acquisto di beni ad
imballaggio ridotto e di prodotti a chilometro zero.
Durante l’anno a Porto Recanati vengono organizzate varie sagre e feste, alcune
delle quali ad indirizzo enogastronomico. In tali occasioni di dovrebbero obbligare i
venditori all’utilizzo di sole stoviglie lavabili e riutilizzabili. Ogni stand/bancarella
dovrebbe occuparsi obbligatoriamente alla raccolta differenziata.
Potrebbe essere realizzato un mercatino permanente per il riutilizzo/riciclo di
materiali, in modo da restituire nuova vita agli oggetti ancora utilizzabili anche
attraverso progetti di riutilizzo creativo. Oggetti vari, altrimenti destinati ad essere
gettati, potrebbero essere riutilizzati a livello artigianale, coinvolgendo Scuole,
Associazioni locali, anziani. Altrove lo hanno già fatto.
Si potrebbe creare un mercatino del “baratto”…..
Si potrebbero fare tante cose….basta volerlo.
Noi del Movimento 5 Stelle di Porto Recanati lo faremo .
Sabato 25 Maggio 2013 si terrà il terzo meet-up avente a tema “SPORT E
TURISMO GIOVANILE – CONSIDERAZIONI E PROPOSTE”. Nell’occasione sono
invitati tutti i giovani, i responsabili delle associazioni sportive e i rappresentanti
degli stabilimenti balneari.
MOVIMENTO CINQUE STELLE PORTORECANATI