Per noi di Obiettivo Recanati è finito il tempo del giusto e dovuto silenzio per non ostacolare il tanto desiderato titolo di città della cultura, dunque, dispiaciuti per non aver raggiunto l’ambito traguardo, è ora di ricominciare a guardare in faccia i fatti.
Partendo dal nuovo parcheggio polifunzionale dell’ex foro boario e dai due monumenti realizzati in questo luogo dei quali parleremo in altro comunicato, la nuova area di sosta tanto decantata da questa maggioranza rappresenta un altro chiaro fallimento, simile a quello della “Piazza della Porchetta” dell’ex storico campo sportivo F.lli Farina.
Basta recarsi sul posto per vedere come si presenta il nuovo parcheggio in una normale e qualsiasi giornata: sempre a pagamento e sempre totalmente vuoto, una vera desolazione, un'altra opera pubblica completamente sbagliata che si aggiunge al lungo elenco dei fallimenti di questa maggioranza incapace di capire quali sono le reali necessità della città.
Quest’opera appena realizzata presenta già serie lacune, sia in termini di solidità e di tenuta che sul piano della manutenzione; sulla scarpata lato viale Adriatico le opere di contenimento terra sono inadeguate, tanto che le ultime piogge hanno già creato degli smottamenti trascinando il terra all’interno dello stesso parcheggio; inoltre, nelle aiuole sono presenti solo erbacce e gli alberi hanno bisogno di potatura.
Avvicinandosi alla storica palazzina di proprietà del comune, la loggia di entrata è utilizzata come deposito materiali, tanto che il tutto appare ancora come un cantiere aperto senza delimitazioni, la porta d’ingresso è sfondata, i vandali entrati nella abitazione l’hanno devastata, si presenta simile ad un campo di battaglia uno spettacolo desolante. In una delle due torrette storiche che segnava l’entrata dell’ex foro boario, da una porta scardinata all’interno del piccolo locale si può ammirare una discarica composta da ogni genere di materiali abbandonati: materassi, indumenti, scarpe, ruote e sedili di auto, perfino una bombola di gas.
Ciò che emerge a distanza di 7-8 anni di amministrazione è in realtà che le tanto decantate opere pubbliche realizzate (che avrebbero dovuto colpire i cittadini per la vistosità e grandiosità), si stanno rivelando un’arma a doppio taglio perché l’opinione pubblica ha capito chiaramente i clamorosi errori di questa giunta; errori che sono stati commessi per preparare il decollo politico di qualche aspirante a più alte poltrone, le quali tuttavia, dato l’attuale stato delle cose, difficilmente saranno ormai raggiungibili.
Trascurando ogni regola, questo è il risultato per aver completamente stravolto il progetto originale del centro città che doveva occupare solo l’area del piazzale di viale Adriatico e la sottostante del foro boario; progetto che non prevedeva certo la costruzione del mega parcheggio dell’ex capo sportivo con tutti i relativi danni ambientali e paesaggistici.
Considerato che questa maggioranza d’accordo con quella regionale è responsabile della oggettiva e drastica riduzione dei servizi della sanità locale, come ben testimoniano le vicende dell’ospedale S. Lucia e del primo punto d’intervento, stante anche la circostanza del maggiore invecchiamento della popolazione, proponiamo che almeno uno questi luoghi sempre vuoti e logisticamente centrali, in caso di necessità, venga utilizzato per l’atterraggio dell’eliambulanza.
Recanati 17 gennaio 2017.
Antonio Baleani
(Consigliere comunale movimento civico Obiettivo Recanati)
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