Le prime parole di Pagliardini, nuovo bomber della Recanatese. Presto altri colpi

 

Lo scorso martedì c’è stata l’ufficialità del passaggio dell’attaccante Filippo Pagliardini dall’Urbania alla Recanatese. Un colpo importante da parte della società leopardiana, che vuole sì puntare e valorizzare i giovani ma senza rinunciare ad allestire una squadra competitiva. Non è difficile immaginare che dietro all’arrivo di Pagliardini(nella foto con la maglia della Recanatese), ci sia stato il “pressing” di mister Baldarelli che lo conosce molto bene avendolo avuto alle sue dipendenze nell’ultima stagione ad Urbania. Proprio l’ultimo campionato è stato determinante per la consacrazione
di Pagliardini, che grazie ai suoi 19 gol (nessuno dei quali su palla inattiva!) ha permesso ad una giovanissima Urbania di piazzarsi tra le prime del campionato, a ridosso della zona play-off.

Filippo, stando a quanto scritto sui giornali, prima di accettare la proposta della Recanatese avevi avuto altre proposte, a cosa è dovuta la scelta di Recanati?”Mi hanno parlato molto bene di Recanati, come ambiente e società, in più ha pesato la decisione anche avere Baldarelli come mister, persona che stimo sia come uomo che come allenatore, mi sono trovato bene con lui la scorsa stagione, conosco i suoi metodi e questo ha fatto si che la mia scelta
ricadesse su Recanati”. Qual è stato l’impatto con la società?” Serietà, organizzazione e con le idee molto chiare nel perseguire un progetto basato sui giovani ma senza rinunciare
alla qualità”. Ricordiamo che la serie D è un palcoscenico che Filippo Pagliardini ha già calcato con le casacche della Cagliese nelle stagioni 2006/07 e 2007/08, del
Sansepolcro nel campionato 2008/09 e del Riccione nella stagione successiva. Per lui anche una parentesi nella formazione primavera dell’Arezzo nella stagione 2005/06 quando la prima squadra amaranto militava in serie B e l’allenatore era Elio Gustinetti (e non Antonio Conte come erroneamente avevamo scritto
qualche giorno fa. Infatti l’attuale allenatore della Juve subentrò alla guida dei toscani la stagione successiva). Abbiamo chiesto a Pagliardini quale fosse esattamente il suo ruolo nel fronte d’attacco.”Preferisco partire da esterno sfruttando la mia velocità, mentre giocando spalle alla porta farei più fatica”. Lo scorso 1 giugno allo stadio “Tubaldi” sono partiti i lavori per sostituire il vecchio fondo in erba naturale con il sintetico. “Per un tipo di gioco che predilige palla a terra, giocare nel sintetico è indubbiamente vantaggioso e spero questo possa portare alla Recanatese più punti possibili”. Intanto sul fronte mercato la società la prossima settimana proseguirà i lavori per puntellare la rosa della Recanatese 2012/13.

 Scritto da Paolo Catena

 

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