Era seduta all’interno della sua auto, ferma sul ciglio della strada, e stava telefonando con il finestrino della macchina abbassato vista la bella giornata e l’ora, le 14,30 del pomeriggio: un’ingenuità che è costata una brutta avventura ad una dottoressa oggi pomeriggio a Porto Recanati in via Roma. Un malvivente, in sella alla sua bicicletta, si è avvicinato all’auto e, dopo aver appoggiato la bici al muro, con un gesto improvviso le ha strattonato la mano, molto probabilmente con l’obiettivo di sfilarle i due anelli di brillanti che la donna aveva alle dita. L’uomo, però, che aveva calcato in testa un cappellino con la visiera abbassata per non farsi riconoscere in volto, non è riuscito nel suo intento e, dopo aver graffiato la mano della donna, è riuscito solo ad impossessarsi del cellulare. Subito dopo è risalito in sella alla sua bicicletta e si è dileguato tra le vie della città facendo perdere le tracce. La donna, visibilmente sotto choc, è stata accompagnata dal marito dai carabinieri per denunciare l’accaduto e descrivere il malvivente sulle cui tracce sarebbero già i militari in quanto si tratterebbe di un uomo già noto alle forze dell’ordine.
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