
RECANATI. Semaforo verde in consiglio per la realizzazione della Piazza Verde di Villa Teresa. “L’operazione nel suo complesso, spiega Giacomo Galassi, assessore all’urbanistica, prevede la realizzazione di un giardino pensile con un’area giochi (grande oltre 2 volte l’attuale giardinetto), lo sgambatoio per gli amici a quattro zampe e il parcheggio nella porzione di terreno a fianco dell’Itis. La riqualificazione dell’area, che si trova tra il retro della scuola elementare di via dei Politi e la chiesa del Cristo Redentore, è stata tentata più volte in questi anni ma con poca fortuna. Speriamo sia la volta buona!” I
l progetto nasce da un accordo transattivo: Giuliano Mosca cede al Comune una sua area di proprietà che si trova a fianco dell’Istituto tecnico Industriale, sulla quale vanta diritti edificatori anche se è tutt’ora in corso una causa con alcuni residenti. In cambio il Comune gli cede l’area di proprietà comunale dietro la chiesa di Cristo Redentore sulla quale il privato ha, nel frattempo, trovato un accordo con la ditta edile Frapiccini che vi realizzerà, appunto, un edificio commerciale (per metà interrato), la piazza verde, lo sgambatoio per i cani e 80 posti auto di uso pubblico. Il progetto esecutivo dell’intero intervento sarà pronto entro fine gennaio e subito dopo ci sarà il via ai lavori.
Il Consiglio Comunale ha approvato in via definitiva anche le varianti al piano regolatore che permettono l’accordo con le società Camorfin e Rainbowland “Dopo tante polemiche, davvero sopra le righe, aggiunge Galassi, anche ingenerose verso un accordo rilevante dal punto di vista economico ed occupazionale, il punto è stato approvato in due minuti senza discussione. Da parte mia e dell’Amministrazione un sincero ringraziamento alle due società che in un momento così difficile per l’economia e la società italiana hanno deciso di investire milioni di euro sul nostro territorio.“
Infine hanno ottenuto il lascia passare quattro mini impianti fotovoltaici in altrettante aree di sosta: via Loreto (davanti alla casetta dell’acqua), zona Palazzetto dello Sport, zona Romitelli e in via Vinciguerra, la cui pavimentazione è terminata neppure un mese fa. Saranno realizzati dalla ditta Miccini che in cambio di queste autorizzazioni, realizzerà anche un quinto impianto sopra il tetto della scuola Media Patrizi di via Aldo Moro che rimarrà di proprietà del Comune.