Lettera aperta Al Sig. Sindaco del Comune di Recanati
Il miglior rifiuto è quello non prodotto. L’inceneritore del COSMARI si deve spegnere.
Nella prossima assemblea dei 57 Comuni facenti parte del COSMARI prevista tra qualche giorno, i Sindaci saranno chiamati ad esprimersi sull’ATTO DI INDIRIZZO presentato dai Comuni di Pollenza e Macerata, nel quale si ritiene che proseguire sulla via dell’incenerimento dei rifiuti sia un errore in quanto considerato un sistema superato poiché potenzialmente dannoso per la salute pubblica e antieconomico.
Non è più rinviabile una discussione generale, quanto più allargata possibile, sul futuro di un impianto che ormai può considerarsi obsoleto. E’ quanto mai necessaria una proposta risolutiva delle problematiche, si invita quindi il CdA del COSMARI a costituire un tavolo tecnico/politico affinché valuti le proposte risolutive delle problematiche della linea di
incenerimento per poi proporle all’Assemblea Generale.
Noi ricordiamo che la linea di incenerimento è spenta dal 24 febbraio 2012, ufficialmente per
manutenzione, quando nella stessa data l’ARPAM in una nota comunicava alla Provincia di Macerata di aver rilevato emissioni superiori alla norma, mentre il 29 febbraio 2012 la Provincia di Macerata diffidava il Presidente del Consorzio Daniele Sparvoli e il Dirigente Tecnico del consorzio Giuseppe Giampaoli al fine di eliminare numerose difformità rilevate.
Il Presidente del COSMARI all’inizio di febbraio rilasciava un’intervista a un mensile locale nella quale dichiarava come il suo personale indirizzo e quello del CdA sia quello di giungere quanto prima allo spegnimento del termovalorizzatore (leggi inceneritore). Il voto del Parlamento Europeo del 20 aprile 2012 prevede il “divieto di combustione di qualsiasi materiale riciclabile o compostabile” e chiarisce ulteriormente come il futuro della corretta gestione dei rifiuti non può essere rappresentato né dallo smaltimento in discarica e né dall’incenerimento dei rifiuti anche con recupero di energia.
Finalmente il desiderio del Presidente del COSMARI, le direttive Europee, il buon senso e la nostra richiesta coincidono, quindi ci rivolgiamo all’assemblea generale dei sindaci: SPEGNETE
L’INCENERITORE DEFINITIVAMENTE. Si può e si deve fare, le soluzioni alternative ci sono, sono già state realizzate e funzionano, basta copiare. Potete dimostrare di essere lungimiranti, se decidete di affrontare anche le cause che provocano rifiuti smettendola di correre dietro alle conseguenze con provvedimenti “tampone”, inutili, dannosi e costosi,
riproposti periodicamente. L’inceneritore e le discariche non diminuiscono i rifiuti, ma semplicemente li producono (fumi, ceneri, carboni attivi, inerti, acqua inquinata, fanghi)!
Bisogna riuscire a cambiare direzione, a cominciare dall’inizio del ciclo: servono campagne di
informazione/formazione e coinvolgimento dei cittadini, diminuzione degli imballaggi, mercatini o centri di scambio e riuso, estensione della raccolta differenziata, piccoli impianti di raccolta e riciclo a freddo. Non siamo più disposti a tollerare altri errori e pagarne le conseguenze. Avete la responsabilità della salute pubblica: dimostrateci da subito, votando nella prossima assemblea generale l’atto d’indirizzo proposto dai Comuni di Macerata e Pollenza, di essere favorevoli ad un progetto che ci coinvolga e ci rispetti, di essere
degni di rappresentarci come primi cittadini.
Gruppo Iscritti Movimento Cinque Stelle Recanati