
Alle ore 10 circa odierne, personale della Squadra Volante veniva inviata dalla Sala operativa del Commissariato di P.S. a Civitanova Alta dove un’anziana donna riferiva di essere minacciata con un fucile dal suo vicino di casa.
Sul posto veniva rintracciata la richiedente, una anziana signora ottantenne che riferiva che il suo dirimpettaio l’aveva minacciata con un fucile e che successivamente, preso atto dell’arrivo della Polizia, si era nascosto nello scantinato dell’edificio, ove possiede uno stanzino.
I poliziotti si portavano immediatamente nel piano sottoscala ove notavano la porta socchiusa di uno stanzino. Pertanto invitavano l’uomo ad uscire, chiedendo se avesse con se o nella sua disponibilità delle armi.
Questi negava e, contestualmente, tentava di chiudere frettolosamente la porta d’ingresso dello stanzino.
Stante le dichiarazioni orali fornite dalla richiedente e l’atteggiamento assunto dall’uomo verso gli agenti, sul posto veniva richiesto l’intervento di altro personale in ausilio al fine di effettuare una perquisizione del locale alla ricerca di armi.
La perquisizione dello stanzino , infatti, dava esito positivo. Veniva rinvenuta una carabina ad aria compressa ed una sciabola.
La perquisizione veniva estesa all’abitazione dell’uomo ove venivano rinvenuta e sequestrata una gran quantita’ di armi improprie, del tipo pistola scacciacani, alcune potenti balestre di diverso formato, munite di dardi appuntiti e taglienti nonche’ munizionamento da caccia.
La signora richiedente si mostrava terrorizzata dell-accaduto e raccontava che aveva udito sbattere con forza due porte e che per il rumore aveva aperto la porta di casa sua, per verificare cosa fosse successo. In quella circostanza aveva notato il vicino di casa, suo dirimpettaio, con in mano un fucile il quale, alla richiesta di far meno rumore, con l’arma imbracciata, l’aveva minacciata di morte, urlando che dentro il palazzo comandava lui e che non temeva nulla visto che aveva diversi avvocati. Per questo motivo la donna, impaurita dalla reazione dell’uomo, temendo per la sua incolumità, si era rifugiata dentro la propria abitazione ed aveva avvertito la Polizia, affermando tra l’altro che già in passato era stata minacciata dal vicino. L’intervento è stato tempestivo ed ha scongiurato ulteriori brutte conseguenze. Tutte le armi sono state sequestrate e la persona verrà deferita all’Autorità Giudiziaria peri reati di minacce aggravate dall’uso di armi e possesso ingiustificato di munizionamento.