
Recanati. I sanitari gli hanno dovuto applicare una sutura al labbro e una flebo per rimetterlo in sesto dopo una nottata in preda ai fumi dell’alcool. Protagonista, l’altra notte,A.H., un trentaseienne marocchino che è venuto alle mani con un giovane recanatese, che era in compagnia di altri amici fuori da un locale di via Calcagni. Stanco delle insistenti quanto fastidiose attenzioni dell’extracomunitario, lo ha allontanato in maniera energica. Barcollante, l’uomo, prima è andato a suonare alla caserma dei carabinieri, poi senza attendere che gli venisse aperto, è salito sul suo motorino e zigzagando si è recato al Punto di Primo Intervento del Santa Lucia. Il suo arrivo non è stato fra i più trionfali, perché si è fermato solo dopo essere finito contro la vetrata dell’ingresso, che fortunatamente ha resistito all’urto. I sanitari hanno penato non poco a calmarlo e a convincerlo a farsi curare. All’alba se n’è andato con il referto in mano di sette giorni di prognosi.