«Servizio controllo residenze e territorio»: sotto questo nome si nasconde la ferrea volontà dell’Amministrazione comunale di scovare chi, con artifici anagrafici, riesce a far passare la loro seconda abitazione come propria residenza principale e quindi a pagare meno Imu e Tari. Il servizio era stato già istituito dalla Giunta a guida di Sabrina Montali e ora il Commissario Prefettizio, di comune accordo con il comandante della polizia municipale, ha scelto l’agente Maria Teresa Giri perché se ne occupi a tempo pieno. Nel mirino chi tenta di fare passare la casa delle vacanze come abitazione principale per evadere l’Imu sulla seconda casa e pagare l’aliquota più bassa della Tari.
;