Lotta all’abbandono selvaggio dei rifiuti a Porto Recanati

La raccolta differenziata nel mirino dalla polizia municipale di Porto Recanati. I controlli capillari eseguiti su tutto il territorio comunale dai vigili urbani, guidati da circa un anno dal comandante Gabriella Luconi, portano nelle casse del Comune, nel solo semestre giugno-dicembre 2016, ben 101 verbali di violazione per errato conferimento. Un importo di 50 euro a sanzione che, se riscosso, porterebbe nelle casse del comune 5mila euro in soli 6 mesi. In totale, nell’anno 2016, sono state accertate 133 violazioni, il doppio rispetto al 2015 quando di verbali ne sono stati notificati 60. L’apice è avvenuto durante l’estate con l’arrivo dei turisti. Dal suo insediamento Luconi ha preso di mira i “furbetti” della differenziata con appostamenti sul posto e controlli capillari dei sacchetti. Su tutto il territorio comunale hanno agito pattuglie in divisa e in borghese. Emerge che a sbagliare nell’eseguire la raccolta differenziata sono appunto i turisti, per lo più anziani, che spesso durante la stagione estiva confondono i giorni dello smaltimento o i sacchetti. A identificare i trasgressori sono i microchip, ai quali corrisponde un codice identificativo del titolare del sacchetto. Fino ad oggi il comune ha riscosso ben 87 verbali, 22 persone hanno fatto ricorso e 24 hanno preferito non pagare mandando la cartella al ruolo. Nei prossimi gironi sono previsti ulteriori controlli.

 

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