E' decisamente una battaglia persa quella contro i piccioni in centro, un'invasione sempre più massiccia che non ha ritegno alcuno, né dei turisti persi dietro le bellezze architettoniche della città, né dei cittadini, che si ritrovano puntualmente ogni mattina a pulire le loro deiezioni davanti casa, né dei monumenti storici o luoghi leopardiani trattati alla mercé di vecchi vespasiani. Testimonianza ne è la foto che pubblichiamo: è vero, sono solo dei cassonetti dell'immondizia e qualcuno dirà “meglio loro che la mia testa o la strada rischiando che diventi viscida e scivolosa”.
Il problema, però, è che sono dei cassonetti – tutti ridotti nella stessa maniera – che si trovano in un luogo molto frequentato dai turisti, in pieno centro storico, proprio dietro l'ingresso per ammirare la famosa Torre del passero solitario. I visitatori girano il viso alla vista di tanta “arte” e i cittadini, costrette ad utilizzare quei cassonetti, si armano di mascherina e guanti per conferire la loro immondizia. Insomma non è proprio un paesaggio da cartolina né si può dar la colpa di tanta produzione a quel povero passero solitario che, come scrive Leopardi, “D'in su la vetta della torre antica, alla campagna cantando vai” e quindi quel che deve fare lo fa per “li campi” aiutando il contadino a concimare. E pensare che solo qualche mese fa l'Amministrazione aveva addirittura preso l'impegno economico per istallare nuovi dissuasori aghi inox e addirittura una linea elettrificata con tanto di centralina.
Per il piccione arrosto, però, dobbiamo ancora aspettare!
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