La maggioranza va sull’Aventino impedendo il normale svolgimento dei lavori della Commissione consiliare di garanzia e controllo. I tre consiglieri di maggioranza (Belelli, Filippetti e Scalmati) su un totale di cinque componenti, (gli altri due sono il presidente Roberto Bartomeoli e il consigliere Maurizio Paoletti, entrambi del Pdl), hanno deciso di far saltare, per la seconda volta, l’audizione in Commissione del consigliere regionale Enzo Marangoni sul problema del nuovo punto prelievi gestito dalla Clinicalab nella sede della Croce Gialla. I tre consiglieri hanno fatto sapere ufficialmente che per loro la vicenda è chiusa dopo che il dirigente comunale Giorgio Foglia aveva chiarito che la Clinicalab occupa legittimamente una stanza della sede della Croce Gialla per svolgere la sua attività visto che il nuovo punto prelievi è convenzionato con la Regione Marche. Il fatto è ritenuto da Bartomeoli gravissimo e lo ha voluto ribadire nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il suo collega Maurizio Paoletti e lo stesso consigliere regionale Marangoni. Ora il passo successivo, ha detto Bartomeoli, è il coinvolgimento del Consiglio Comunale mentre Marangoni ha invitato addirittura il presidente della Commissione a valutare se ci siano gli estremi per un esposto alla Magistratura per abusi in atti di ufficio o eccesso di potere.
Il consigliere ha prodotto una serie di documenti, considerati incontestabili, trasmessi da funzionari regionali e dall’Area vasta 3, in cui si affermerebbe che la Clinicalab di Recanati non è accreditata né convenzionata. Ciò significa che la Croce Gialla non potrebbe ospitare a titolo gratuito una struttura privata, priva di questi titoli, perché arrecherebbe un ingiusto vantaggio ad un privato a danno di altri e violerebbe la convenzione stipulata a suo tempo fra Comune e Croce Gialla che consente l’uso dei locali solo ad attività sanitarie convenzionate o a pubbliche assistenze. Che il punto prelievi di Recanati necessiti dell’accreditamento, premessa indispensabile per la successiva convenzione, lo dimostrerebbe in maniera inoppugnabile il fatto che l’amministratore unico della Clinicalab, Umberto Simone, consigliere comunale del Pd, ha presentato la richiesta di tale titolo in Regione il 9 maggio scorso (dopo due mesi che il punto prelievi era stato avviato) e che lo stesso, se concesso, decorrerà dal prossimo anno. Poi c’è il caso dei 4.000 euro che la Clinicalab eroga a titolo puramente benefico alla Croce Gialla, “un modo, dice Marangoni, per camuffare un contratto di affitto che non può essere stipulato. C’è insomma materia anche per interessare la Guardia di Finanza.”
