Erano molte, questa mattina, le persone rimaste coinvolte dai sisma di agosto e ottobre dell’Italia centrale all’udienza di Papa Francesco alla Città del Vaticano in Aula Nervi. Per permettere ai terremotati di partecipare a questo incontro si sono mosse le Diocesi e i Comuni delle zone interessate dal sisma. Come si ricorderà ad ottobre papa Bergoglio, senza alcun preavviso, andò ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto per dare sollievo e una parola di conforto alle persone duramente colpite dal terremoto. Il 14 gennaio Papa Francesco battezzerà alcuni bambini provenienti dalle zone colpite dai sisma. Fra le persone che hanno partecipato all’udienza papale anche il capogruppo in regione Udc, Luca Marconi. “Un momento semplice, commenta Marconi, durante il quale il Papa ha parlato a braccio in un dialogo fraterno con chi era intervenuto per raccontare la storia di sofferenza e dolore legata al terremoto. Mi ha colpito l’insistenza del Papa sulla necessità di curare le ferite perché queste comunque restano segnando persone e comunità. Anche l’importanza delle mani che si tendono come segno vivo della generosità che non deve mai fermarsi.”
(foto tratta da Twitter Catholic Sat)
;