Matteo Carlocchia, responsabile regionale dell’Agesci, 38 anni di Potenza Picena, ha sporto denuncia contro ignoti per avere avuto al telefono minacce di morte. Il fatto è accaduto, racconta Il giovane, sabato sera verso le 23.30. "Stavo dormendo quando ho ricevuto una telefonata anonima. Dall’altra parte un ragazzo dall’accento arabo. Non ho ben capito tutto quello che ha detto, ma di sicuro ricordo perfettamente di avere sentito bestemmie in italiano, frasi del tipo ‘ti ammazzo cristiano di m…’ e in conclusione ha inneggiato ad Allah. Poi la telefonata si è interrotta. In sottofondo si sentivano altre persone parlare ad alta voce. Ho chiamato subito un amico che lavora alla Digos, il quale mi ha invitato ad andare in caserma per denunciare l’accaduto. E così ho fatto. Ho sporto denuncia. Non so cosa pensare, continua nel suo racconto Carlocchia, mi sono preso un bello spavento, ma non ho paura. È normale che il primo pensiero sia andato alla mia famiglia e ai miei figli, ma di sicuro questo fatto non inciderà su quello in cui credo, il dovere dell’accoglienza nei confronti dell’altro».
;