Mobilitazione delle forze politiche per continuare a garantire le dirette radiofoniche del Consiglio Comunale

E’ pronta una mozione, a firma dei consiglieri comunali di minoranza, con cui si auspica che l’Amministrazione Comunale, nel nome della trasparenza e della massima partecipazione dei cittadini all’attività politica locale, mantenga il servizio di trasmissione in diretta delle sedute consiliari fino ad oggi garantito attraverso l’emittente privata recanatese “Radio Erre”.

“I cittadini meno sanno e meglio è, commenta Sabrina Bertini, capogruppo della lista civica In Comune, soprattutto non debbono sentire il silenzio che viene dai banchi della maggioranza e come la città sia nelle mani di due-tre persone. Cosa ne pensano gli elettori? Non doveva essere il palazzo di vetro, la casa della trasparenza?"

Anche il Movimento 5 stelle si dice a favore delle dirette del consiglio comunale, “un ottimo strumento per permettere a tutti i cittadini di seguire i dibattiti consiliari, anche restandosene a casa. Ma evidentemente troppa partecipazione non piace a chi vuol fare di testa sua e non ama le critiche. Tutti i nodi, prima o poi vengono al pettine, conclude Susanna ortolani, consigliere M5Stelle, e questo nodo era tenuto sott'occhio con particolare attenzione dall'Amministrazione, che non aspettava altro che presentare il conto al momento giusto, e fare pagare lo scotto alla nostra radio locale, magari per aver scelto una linea editoriale indipendente.”

Si sono sollevate voci di protesta per la vicenda, però, anche dai banchi della maggioranza, primo fra tutti e in maniera ufficiale lo stesso Presidente del Consiglio Massimiliano Grufi. “Sono convinto, commenta Grufi, che sia uno sbaglio non rinnovare la convenzione con la radio storica della nostra città. Ho chiesto le ragioni di tale decisione, tra le altre cose non condivisa con i gruppi alleati. Il costo è irrisorio (sino alla vecchia convenzione si parlava di 3.000 euro all'anno compresa Iva), soprattutto considerando che le condizioni sono ferme a diversi anni fa e nel tempo sono stati aggiunti servizi al Comune, mantenendo fermo lo stesso prezzo.” Il Presidente del Consiglio ricorda anche come da pochi mesi si sia risolto il trasferimento dell’antenna dell’emittente, che opera a Recanati sin dal lontano 1987, da Palazzo Venieri (sede scolastica e pertanto non idonea ad ospitare l’impianto) alla Torre Civica in piazza Leopardi che naturalmente ha comportato per la cooperativa, che gestisce l’emittente, un grosso esborso economico oltre ad un aumento del canone di locazione dalle vecchie 900 euro alle attuali 4.800.  “Oggi, a fronte di quel costo e del venir meno della convenzione, conclude Grufi, si pregiudicherebbe l'attività dell’emittente. Sono convinto che la maggioranza rivedrà la sua posizione, abbattendo pregiudizi e recuperando elementi di confronto con la radio. In caso contrario, non escludo interrogazioni, mozioni ed altri interventi che si rilevassero utili per superare questa situazione.”

Ecco di seguito il testo della mozione:

Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Recanati Aw. Massimiliano Grufi

Oggetto: Mozione per il rinnovo della Convenzione tra il Comune e la soc. Cooperativa "Radio Erre" s.r.l. avente ad oggetto la diretta radiofonica delle sedute consiliari e servizi radiofonici vari

I sottoscritti Consiglieri Comunale presentano ai sensi dell'art. 44 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale la seguente:

Mozione

Premesso

  • che nel corso degli anni la Cooperativa "Radio Erre" a r.l., in virtù di atti amministrativi sottoscritti con il Comune di Recanati, ha garantito all'ente servizi radiofonici vari tra cui la trasmissione in diretta radiofonica delle sedute del Consiglio Comunale;
  • che tale servizio è stato ritenuto di pubblico interesse essendo "obiettivo dell'Amministratone Comunale garantire la visibilità del proprio operato al fine di rendere i cittadini partecipi della vita politico-amministrativa de! Comune; che a tal fine uno dei canali di informazione previsti dall'Amministrazione Comunale è rappresentato dai servici di trasmissione radiofonica delle sedute consiliari e delle manifestazioni organizzate o patrocinate dal Comune, di realizzazione e messa in onda di spot divulgativi dell'attività, delle iniziative e degli eventi organizsati dall'Ente; considerato che tali servizi costituiscono una grossa opportunità di informazione democratica per tutti i cittadini come da espressa motivazione contenuta nella Determinazione Dirigenziale n. 468 del 17/06/2015;
  • che da notizie assunte l'amministrazione non ha ancora rinnovato la convenzione per il corrente anno con il rischio che le imminenti sedute di consiglio comunale non saranno trasmesse in diretta radiofonica;
  • che le ragioni di interesse pubblico al mantenimento di tale servizio non sono venute meno;
  • che l'interruzione del rapporto con la Coop. "Radio Erre" costituisce un danno per la cittadinanza e per il suo diritto all'informazione e alla trasparenza circa l'attività del consiglio comunale;
  • che il lavoro svolta dalla citata Cooperativa nell'ambito dell'informazione locale è da assicurare ed incentivare;

ciò premesso e ritenuto si

impegna

il Sindaco e la Giunta a rinnovare il rapporto contrattuale con la Coop. "Radio Erre" a r.l. affinchè sia assicurata la trasmissione in diretta delle sedute del Consiglio Comunale e degli altri servizi di informazione per il Comune come da precedenti atti. Recanati, li 14/03/2016

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