Siamo in una situazione storica pesantissima, con cittadini anche marchigiani in forte affanno ed evidente difficoltà, con diseguaglianze sociali sempre più marcate e con una tensione sociale sempre più forte. E' evidente, che anche a livello locale, dobbiamo farci carico, anche dall'opposizione, di trovare più soluzioni possibili a questi problemi; per quanto mi riguarda – afferma il consigliere Gianluca Castagnani – sin dal mio nuovo insediamento come consigliere comunale, ho proposto atti che garantiscano equità per i cittadini loretani e che siano rivolti alle fasce più deboli della popolazione: vorrei ricordare la modifica del regolamento delle mense scolastiche, con l'approvazione del mio emendamento volto a garantire che non ci sia aggravio di spesa per i cittadini per i pasti non motivati da ragioni di salute ma per altri motivi che esulano dal contesto oggettivo della fornitura del cibo. Ricordo l'interessamento per chi abita nelle case del Comune che presentano evidenti situazioni di scarsa vivibilità causa pesanti fioriture di muffa e insalubrità per infiltrazioni dai tetti ed infissi deteriorati.
Oggi arriva in Comune un atto a firma dei consiglieri della lista capeggiata da Cristina Castellani: la modifica del Regolamento per le assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica nel comune di Loreto. L'assegnazione delle cosiddette Case Popolari, per i motivi che ho sopra evidenziato – prosegue Castagnani – deve tenere conto oggi di chi è anziano e non riesce più ad avere un tetto sopra la testa, di chi è malato, di chi risiede o lavora a Loreto da un certo lasso di tempo. Le mie quindici proposte di modifica riguardano sia i requisiti per l'assegnazione degli alloggi sia i punteggi per la redazione delle graduatorie. Maggior peso deve essere dato a chi è iscritto da più tempo all'anagrafe del Comune di Loreto o vi lavora da un po', da chi è anziano o è malato o ha familiari malati in casa.
D'altronde ricordo – continua Castagnani che è anche responsabile del Gruppo Regionale di Fratelli d'Italia- che la Corte Costituzionale con una sentenza del 2014 ha affermato che il requisito temporale di residenza risponde ad un legittimo scopo che è quello di stabilire un collegamento tra il richiedente la casa e l'ente competente alla erogazione, onde preservare l'equilibrio finanziario del sistema locale di assistenza sociale.
Un altro importante punto che propongo – continua Castagnani – è quello, come accaduto per il regolamento mensa, della verifica del patrimonio e dei redditi degli extracomunitari. Basta autocertificazioni! Vanno fatti controlli accurati su possedimenti esteri di chi intende beneficiare della casa popolare e dei loro congiunti, lo stesso dicasi per redditi non autocertificati. Le modalità di verifica inoltre devono divenire più restrittive e vanno tolte ambiguità relativamente ai cosiddetti "nuclei familiari di prossima formazione" .
La Castellani si augura che il Consiglio Comunale, così come avvenuto per la proposta del sottoscritto relativamente alle verifiche del patrimonio all'estero dei cittadini extracomunitari per il regolamento mensa, abbia la sensibilità per tutelare a sufficienza i nostri concittadini loretani sempre più in difficoltà. Spero inoltre – conclude Castagnani di Fratelli d'Italia – che dopo anni di totale insensibilità di fronte al reperimento di aree edificabili per edilizia economico popolare si inizi a valutare situazioni esistenti di recupero edilizio o di cambi di destinazione d'uso per reperire, anche su indicazioni o accordi con l'Ente Regionale per le Politiche Abitative, nuovi alloggi dedicati allo scopo.
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