Montemorello: quartiere isolato e morto, calpestato anche il rispetto del diritto al lavoro.

Dopo tante sollecitazioni espresse già nei precedenti mesi e gli ultimi accorati appelli

dei commercianti di Montemorello e via Antici, considerata l’insensibilità

dell’attuale maggioranza, noi di Obiettivo Recanati ci vediamo costretti a ritornare

sul grave problema che affligge attualmente il commercio e la viabilità cittadina.

Il rispetto del diritto al lavoro è sacro, ed è sempre stato uno degli obiettivi principali

di ogni amministrazione, specialmente nell’iniziativa privata per la quale occorrono

capacità e rischio d’impresa, in quanto non sono previsti né ammortizzatori sociali

né cassa integrazione.

Montemorello in particolare è di fatto il primo quartiere ad essere stato

completamente isolato dal contesto della vita cittadina; di giorno vige un silenzio da

cimitero, dopo le 18,00 c’è il coprifuoco. Tutto inizia nel mese di febbraio con lavori

di pura facciata e il pessimo rattoppo del selciato realizzato a macchia di leopardo e

seguito da assurde ed ingiustificate modifiche della viabilità, per cui si è deciso di

chiudere un piccolo tratto di strada come quello di Via Antici con il chiaro intento di

scoraggiare i cittadini a recarsi in centro storico.

Le piccole attività commerciali sono oggi realtà indispensabili per contribuire a

mantenere in vita un piccolo centro storico come il nostro; si tratta di attività che in

molti casi non producono più un reddito sufficiente al mantenimento della famiglia,

ma fungono solo da supporto.

Spesso questo tipo di attività viene ereditata e tramandata da generazione in

generazione e portata avanti con anni di sacrifici e speranze per sensibilità e per

rispetto della tradizione familiare. In questi tempi di gravissima e profonda crisi

nessuno, tanto meno chi guida l’amministrazione comunale può permettersi di

distruggere i sacrifici e le speranze di chi lavora da una vita.

La nuova caotica, assurda e penalizzante viabilità, ha stravolto e creato serie

difficoltà a tutti i cittadini che, pur conoscendo bene il territorio, fanno difficoltà a

raggiungere un qualsiasi luogo della città percorrendo inutilmente almeno il doppio

della strada necessaria. Per i turisti ancora peggio, girano intorno alla città persi alla

ricerca di un punto di approdo senza poter trovare subito l’orrendo parcheggio

dell’ex campo sportivo che ha irreversibilmente danneggiato il paesaggio da levante

della città.

In questi tempi durissimi, nessuno, tanto meno chi guida l’amministrazione

comunale, può permettersi il lusso di distruggere i sacrifici e le speranze di una vita

di intere generazioni. Sono gravi decisioni totalmente prive di umanità e

consapevolezza perché uccidono il presente e il futuro e danneggiano fortemente il

tessuto sociale.

Le effimere feste servono a mascherare la realtà del centro storico e della città in

generale. Il tempo sarà garante della verità di certe oscure e ingiustificate decisioni

che non sono certo mirate ad ottenere la riduzione di emissione di polveri sottili

degli scarichi delle auto, ma che sicuramente produrranno l’inevitabile

desertificazione commerciale e abitativa del centro storico, frutto di una reale e

inadeguata valutazione politica delle difficoltà quotidiane.

Recanati 01-07- 2016

Antonio Baleani

Consigliere Comunale Obiettivo Recanati.

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