nessun debito fuori bilancio per la neve

Antonio Bravi, assessore al bilancio, boccia il j’accuse della minoranza che ha denunciato in Consiglio comunale l’eccessiva spesa sostenuta per l’emergenza neve dello scorso inverno (680.000 euro) e per gli eventi recanatesi che ci sono svolti fra il maggio e il settembre di quest’anno. Gli  straordinari pagati (circa 17 mila euro) al personale nel periodo del nevone, precisa l’assessore rientrano tra il fondo previsto già in bilancio, mentre per gli incentivi per la progettazione (circa 14 mila euro) si è trattato solo di una previsione inserita nel quadro economico di richiesta di fondi presentato alla Regione Marche. Verrà rimborsato ai dipendenti solo se riconosciuto dalla Regione. Poiché non riceveremo nulla probabilmente non pagheremo nulla.” E quei 5 mila euro spesi in pranzi? “Sono i pasti erogati a chi spalava la neve: si tratta degli operai del Comune, che nelle ore centrali hanno fatto solo una breve sosta per sfruttare il più possibile le ore di luce, e dei volontari della protezione civile che hanno lavorato anche per 12 ore consecutive.”  Bravi tiene a precisare che la spesa sostenuta per lo sgombero neve, non costituisce per nulla un debito fuori bilancio come paventato da qualcuno dell’opposizione: “c’è una delibera di giunta che riconosce la spesa già a marzo 2012 e la cifra era ampiamente coperta dai capitoli di manutenzione dove c’era sufficiente disponibilità” e spiega come sono stati recuperati i soldi necessari: “100 mila erano stati già previsti in bilancio proprio per l’emergenza neve e 80 sono stati subito presi dai capitoli per le manutenzioni del patrimonio; quasi 300 mila euro sono stati recuperati dai risparmi dei derivati a seguito della  transazione e 80 mila sono stati stornati dalla spesa prevista per il parcheggio al Colle dell’Infinito, ma che non verrà realizzata nel 2012 in quanto c’è una vertenza aperta.” Poi ci sono le spese per gli eventi come la famosa moquette rossa per i piedi presidenziali di Napolitano costata circa 2.500 euro? “Per la visita del Presidente della Repubblica c’è un protocollo molto rigido da rispettare che prevede, fra l’altro, la presenza della moquette nelle zone del transito del presidente. Questa moquette, anche se non è stata utilizzata per Napolitano, è servita durante la notte rosa per le zone degli spettacoli, nelle serate di Lunaria e, finché non diventerà inutilizzabile, sarà a disposizione nel magazzino.” infine, sulla vicenda della gestione del Teatro, Bravi difende l’Amat, “che fa benissimo il proprio mestiere. Aver utilizzato l’Amat per gli spettacoli estivi con un impegno di spesa di 49 mila euro è stata una semplificazione per noi perché non è per niente agevole avere un rapporto diretto con gli artisti, meglio un intermediario che faccia da trade d’union.

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