nevica… e io pago!!

RECANATI. COMUNICATO STAMPA LISTA CIVICA FIT. Nei giorni scorsi la stampa ha pubblicato  l’orientamento della Unione Europea di non versare nulla all’Italia per i danni ingenti subiti a causa del  nevone eccezionale di febbraio 2012. Ciò a causa dei danni inesistenti o molto gonfiati dichiarati  soprattutto, ma non solo, da parte delle regioni Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. La decisione dell’UE ci ha indotto a ricordare ai recanatesi quanto è avvenuto nella nostra città.

Fra pochi mesi sarà inverno e potrebbe nevicare come lo scorso anno. Quanto potrebbe riuscire a spendere il Comune di Recanati il prossimo inverno per un’altra emergenza neve? Forse ancora non tutti sanno che la nostra Amministrazione Comunale per lo sgombero della neve del febbraio 2012 ha speso cifre da record. Il Comune di Recanati ha speso molto ma molto (€ 680.230) più degli altri comuni della nostra zona, pur avendo avuto meno neve di altri comuni limitrofi e, in molti casi, avendo anche meno chilometri di strade da pulire.

Basti dire che per sgombrare le strade dalla neve il Comune di Recanati ha speso ben 2.557 euro per ciascun chilometro di strada. Invece il Comune di Tolentino ha speso solo 601 euro al chilometro per lo sgombero neve, pur avendo avuto 44 cm in più di neve rispetto a Recanati. Come mai? Ancor meglio ha fatto San Severino che ha speso solo 500 euro al chilometro per sgomberare la neve pur avendo avuto anch’essa più neve di Recanati e con un numero di chilometri di strade da pulire quasi doppio rispetto a Recanati. Analogo è il discorso di Cingoli con soli 747 euro a chilometro, sempre con più neve di Recanati e più chilometri di strade da pulire.

Recanati è riuscita a spendere 680.230 euro per lo sgombero della neve (escluse le riparazioni dei danni subiti dall’asfalto) rispetto ai 150.245 di Tolentino, ai 225.000 di San Severino, ai 261.319 di Cingoli, e ai 503.277 di Macerata. Ovvero ha speso quattro volte e mezzo più di Tolentino, oltre il triplo di San Severino, e oltre di due volte e mezzo in più di Cingoli.

E ripetiamo: a Recanati ha nevicato molto meno e con meno chilometri di strade da pulire.

Poiché i numeri comunicano più delle parole abbiamo raccolto i dati più importanti in questa tabella.



 


COMUNE

Km lineari strade comunali (*)

Cm neve  caduti      (**)

importo totale lavori sgombero neve(€)  (***)

numero ditte chiamate per i lavori

incentivi economici per progettazione Ufficio Tecnico


Recanati

266

111

680.230

37

2 % spesa


Macerata

220

131

503.277

17

n.d.

Cingoli

350

200

261.319

n.d.

n.d.

San Severino M.

450

120

225.000

17

n.d.

Tolentino

250

155

150.245

n.d.

n.d.

 

Cose stranissime emergono dai dati ufficiali. Diversamente da altri Comuni, Recanati ha chiamato un numero esagerato di ditte per sgomberare la neve, addirittura 37. Molte di queste ditte avevano mezzi assolutamente inadeguati allo scopo. Sono state contabilizzate a queste ditte 5.100 ore di lavoro, a fronte di 500 ore a Tolentino e 3.257 a San Severino. Delle 37 ditte assoldate ben 6 hanno avuto uno stanziamento complessivo di oltre 257.000 euro. Guarda caso sono proprio queste 6 ditte che hanno pensato anche di sponsorizzare economicamente la tappa recanatese del Giro d’Italia. Non sappiamo se abbiano fatto o faranno altre sponsorizzazioni, naturalmente sempre a titolo “spontaneo”.

Altre cose molto strane emergono dalla contabilità: giornate di lavoro conteggiate di 25 ore su 24, importi esattamente tondi conteggiati per certe ditte (euro 50.000, 40.000, 39.000, ecc), gran numero di ore pagate a molte ditte proprio nei giorni in cui nessun mezzo di sgombero era attivo in città (sabato 11 e domenica 12 febbraio 2012). Solo a Recanati sono stati pagati alcuni dipendenti dell’Ufficio Tecnico con un premio economico pari al 2% “per incentivi economici per la progettazione”, come se coordinare i lavori per lo sgombero della neve fosse un progetto! Oltre naturalmente al pagamento di stipendio e maggiorazione per le ore di lavoro straordinario.

Questa volta i nostri amministratori non possono nascondersi dietro al fatto di essere giovani ed inesperti, come fanno ogni volta che operano in maniera censurabile: amministrano da oltre tre anni dei 5 previsti per il loro mandato, e lo stato di allerta neve 2012, ci teniamo a ricordarlo, era stato annunciato con giorni e giorni di anticipo dalla Protezione Civile.

Eh sì, questa Amministrazione ci sta abituando a ragionare sempre più come ci ha insegnato un grande statista: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina.

Lascia un commento