Niente PalaCingolani per il Basket Recanati.

Conquistata la permanenza in A2, ora bisognerà capire quale sarà il futuro del Basket Recanati. Stando alle parole del presidente Giuseppe Pierini prima della sfida play out con la Virtus Roma sembrerebbe tutt'altro che lontana l'ipotesi di un trasferimento dell'intero movimento cestistico fuori dal colle leopardiano. L'accordo raggiunto con il Comune di Porto San Giorgio per l'utilizzo del Palasavelli per le gare di spareggio con i capitolini potrebbe rappresentare un segnale piuttosto eloquente, anche se se non sono da escludere altre soluzioni.src=http://www.radioerre.net/notizie/images/articoli/oggetti/striscione

In ballo non c'è solo il problema del Palazzetto, il PalaCingolani non riceverà piu' deroghe dalla Federazione che dalla prossima stagione pretende che tutte le sfide di A2 si giochino in impianti con almeno 2000 posti, mma anche quello di un main sponsor che sulle maglie dei giallo blu manca ormai da quattro anni dopo la chiusura del rapporto con La Fortezza Costruzioni. L'ipotesi della vendita del titolo, che la scorsa estate stava per concretizzarsi con Udine pronta a prelevarlo, non è ancora del tutto tramontata anche se la strada maggiormente percorribile potrebbe essere quella di un coinvolgimento in toto di un nuovo ambiente come quello di Porto San Giorgio dove fino a qualche anno fa ospitava Montegranaro in A1. Un territorio da tantissimi anni legato alla tradizione cestistica con un pubbklico già formato e abituato a gare di un certo livello, ma anche un bacino dove trovare nuova linfa per le casse societarie. Qualunque sia la scelta di sicuro il Basket Recanati non giocherà piu' al PalaCingolani a meno di una serie di lavori in grado di portare la struttura ad una capiensa di almeno 2000 persone come chiede la federazione.

 

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