Non è più in vendita l’area dell’ex Grottino? A leggere bene il piano triennale delle alienazioni, approvato prima di Natale dal Consiglio Comunale, sembra proprio di sì. Quell’area, che si trova a fianco dell’ingresso del Colle dell’Infinito, da molti ritenuta parte integrante del Colle leopardiano anche se da anni vi insiste un chiosco bar, era stata mesa in vendita dal Comune per una cifra di 210 mila euro. Ma sono trascorsi diversi anni e nessuno si è fatto avanti dimostrando di essere interessato ad acquistarla a quel prezzo, neppure l’attuale gestore del punto di ristoro. Tanto da indurre alla fine l’amministrazione comunale a fare una timida marcia indietro prendendo atto anche delle tante voci critiche che si erano, nel frattempo, sollevate anche da parte di alcuni autorevoli settori del gruppo consiliare del Pd, dalla delegata alla sanità Antonella Mariani ad Andrea Marinelli, presidente della commissione cultura. Per uscire da questa imbarazzante situazione l’amministrazione ha inserito quel pezzo di colle sotto la voce più rassicurante di “area di valorizzazione per attività ricreativa e di ristoro”: insomma chi vuole buttarci del denaro per migliorare il chiosco-bar è il benvenuto ma non pensi di divenirne il proprietario. “Attualmente l’area ricade come pertinenza stradale, afferma Maurizio Paoletti, consigliere della civica “Per una Recanati migliore”, mentre nella destinazione urbanistica futura occorrerà procedere ad una variante per trasformarla in area di valorizzazione ad uso ricreativo e di ristoro. Un situazione un po’ ambigua perché non mi sembra proprio il massimo in termini di valorizzazione.” Preoccupazione largamente condivisa anche da diversi esponenti dello steso Pd. Andrea Marinelli, della maggioranza, va da tempo suggerendo che bisogna pensare ad un progetto complessivo di valorizzazione dell’intero Colle dell’Infinito, da cui partire, per poi intervenire sulle sue diverse parti compreso l’ex Grottino e l’area verde che si estende al di sotto di esso, vicino al Centro Nazionale di Studi Leopardiani che il sindaco Fiordomo e la sua giunta vorrebbero trasformare in un parcheggio per 50 auto a servizio dell’ospedale e del quartiere di Montemorello. Antonio Baleani della civica “Obiettivo Recanati” si sbraccia da tempo perché l’area dell’ex grottino sia liberata definitivamente da quel punto di ristoro e destinata a piccola piazzuola di sosta per turisti e recanatesi intitolata a Monaldo Leopardi. Idea condivisa da Maurizio Paoletti che rimarca “l’importanza di quell’area dal punto di vista turistico rappresentando da sempre l’ingresso del parco del Colle dell’Infinito come della scalinata Nerina che da’ verso il Cnsl. Un biglietto da visita della città che potrebbe essere riqualificato anche con un progetto mirato attraverso l’art bonus.”
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