Non un solo giorno dedicato al “Ricordo”, ma un mese intero, quello di febbraio, per lo studio e la conoscenza delle vicende del confine orientale italiano. E’ questo l’obiettivo che il Comune si è dato, coinvolgendo in questa sua iniziativa la Scuola Media San Vito, che da anni dedica energie e risorse alla formazione storica delle nuove generazioni, le sezioni recanatesi dell’Associazione nazionale Mutilati ed Invalidi Guerra e dell’A.N.P.I, il Circolo del Cinema di Recanati e l’Istituto Storico per la Resistenza “Morbiducci” di Macerata. Il primo appuntamento sarà quello di domani mattina, alle ore 11, presso l’Aula Magna del Liceo “Leopardi” con lo storico Costantino Di Sante, ricercatore presso l’Istituto regionale per la storia del Movimento di Liberazione delle Marche, che più volte nei suoi studi si è occupato delle vicende del confine italo–jugoslavo. L’incontro, promosso dalla Provincia di Macerata, coinvolgerà in particolare le classi quinte degli istituti superiori di Recanati. Si proseguirà con lo storico Paride Dobloni che affronterà le complesse vicende del confine orientale italiano con un doppio appuntamento e con un doppio taglio: più propriamente storico martedì 19 febbraio, alle ore 16, presso la Sala De Amicis della Scuola Media San Vito; più divulgativo quello di venerdì 22 febbraio, alle ore 10,30 all’Aula Magna del Comune quando Paride Dobloni guiderà i presenti in una sorta di viaggio della memoria simulato tra le terre contese della Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia. Non simulato ma reale sarà, invece, il viaggio che gli studenti della Scuola Media San Vito faranno nella prima settimana di Aprile nelle terre dei confini orientali.