Oggi, 9 settembre, ricorre l’anniversario della nascita di don Giovanni Simonetti (morto il 26 febbraio 2015), per molti anni parroco della Chiesa di Sant'Agostino, già insegnante di storia e filosofia al liceo classico “G. Leopardi”, memoria storica di Recanati. Nel suo ricordo, nel giorno in cui avrebbe compiuto 90 anni, sarà celebrata una Santa Messa alle ore 19 nella chiesa di San Domenico di Recanati e un’altra alle 18.30, in Collegiata a Castelfidardo. Nel suo nome, oltre ad essere intitolata l’Università d’Istruzione Permanente, dove per lunghi anni ha ricoperto la carica di rettore, è nata anche un’associazione di cui presidente è Angela Galassi che ricorda Don Giovanni riportando le parole da lui scritte nel suo diario il 10 giugno 2014.:
10 giugno 2014. Anniversario della dichiarazione della Seconda Guerra mondiale da parte del Regime. Si pronosticava con enfasi la vittoria e la breve durata. Due illusioni. La guerra si vince con la pace. Quando vince la guerra ci sono milioni di morti, distruzione di città, perdita della propria casa; esuli, prigionieri, feriti, invalidi, lapidi comuni, murature dei soldati caduti. Lacrime di madri, di padri, di spose vedove, figli orfani. La grande guerra, la grande sofferenza. Gli eroi sono uomini senza vita, distruttori di generazioni. L’abbiamo subita anche in casa, nella paura, nella fuga, nel nascondimento, nella sepoltura per timore di rapine delle cose più preziose della casa.
Aleandro Tubaldi
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