Ok definitivo per la realizzazione del nuovo metanodotto a Recanati

Concluso l’iter per la realizzazione ad opera della società Snam Rete Gas S.p.A. del tratto Jesi-Recanati del nuovo metanodotto, un impianto di 37 chilometri che da Falconara, passando per Jesi, arriva allo snodo di Recanati. La Regione Marche nei giorni scorsi ha deliberato l’ok definitivo dopo aver raccolto i pareri favorevoli e le prescrizioni di tutti i Comuni e gli Enti interessati al passaggio della servitù. L’opera sarà collocata in parallelismo al “Metanodotto Ravenna – Chieti”, che quindi sarà dismesso, e interessa i territori dei Comuni di Jesi (0,260 km), Camerata Picena (0,965 km), Agugliano (3,985 km), Polverigi (5,930 km), Osimo (11,958 km) e Recanati (6,916 km), per una lunghezza complessiva di 30,014 km. La costruzione ed il mantenimento del metanodotto comporta, naturalmente, la costituzione di una servitù che impedisce l’edificazione per una fascia di 20 m. a cavallo della condotta, lasciando inalterato l’uso del suolo per lo svolgimento delle attività agricole già esistenti.

L’11 giugno scorso il Consiglio Comunale,  nell’esprimere il proprio parere, ha chiesto alla Regione di ridurre al minimo l’impatto del progetto nel territorio e nel tessuto socio-economico recanatese. Il Comune ha anche chiesto alla Snam “in considerazione del traffico pesante che interessa, ed interesserà maggiormente nei prossimi anni, la strada Vecchia di Montecassiano (strada comunale che porta al centro di smistamento Snam di contrada Mattonata), coinvolta peraltro anche dal cantiere previsto per il rifacimento del metanodotto Recanati-San Benedetto (in fase di valutazione di impatto ambientale), di provvedere, una volta chiusi i cantieri previsti e in accordo con il Comune di Recanati, a sistemare la strada per il tratto che va dalla Comunale dei Carbonari alla S.S. 77 della Val di Chienti, con la ripresa delle parti di fondazione ammalorate e l’esecuzione dell’asfaltatura".

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