Sopralluogo al Colle dell'Infinito di tecnici e sindaco Francesco Fiordomo, che ha confermato che la lesione giù segnalata appare di dimensioni e di gravità maggiori di quanto era stato previsto. E questo non è il solo problema provocato dal terremoto alla
città di Recanati. Infatti oggi stesso il palazzo comunale è stato dichiarato inagibile per cui tutti gli uffici comunali saranno trasferiti nell'ex sede dell'Ufficio delle entrate. È
da tener presente che quello di Recanati è ritenuto tra i più antichi palazzi comunali realizzati dopo l'Unità d'Italia. Infatti costruito nel 1870 venne inaugurato nel 1898 da Giosuè
Carducci. Anche a Recanati numerosi gli edifici privati dichiarati inagibili, pertanto quindici famiglie hanno dovuto trovare qualche soluzione provvisoria. Rimangono aperte soltanto le sedi della Polizia Municipale, di alcune associazioni poste sotto il loggiato comunale, nonché il front-office sia dell’ufficio delle entrate che del Comune, oltre all'Urp, quest’ultimi posti all'interno dell’atrio comunale. Ad essere particolarmente lesionate – ha detto il sindaco Fiordomo – sono l’Aula Magna e la sala consiliare (fra cui i due preziosi affreschi) al secondo piano. Inizialmente si era pensato di utilizzare la sede dell’ex FBT in via Mattei ma il terremoto ha creato instabilità anche a una parte di questa struttura: fortunatamente rimane ancora utilizzabile quella dove sono collocati i mezzi comunali. Per le scuole si procede a ritmi serrati per le verifiche e soltanto nelle prossime ore si saprà se apriranno per il 4 novembre o nei giorni successivi. Cento sono le segnalazioni giunte da privati mentre diverse sono le famiglie sfollate perché le loro abitazioni sono state considerate inagibili. Preoccupante la chiesa del cimitero che, dopo la chiusura di alcuni anni fa, presenta degli ulteriri cedimenti e lesioni alle tombe della famiglia Leopardi.
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