per ricordare don Giovanni Simonetti

Domani, venerdì 26 febbraio, ricorre il primo anniversario della scomparsa del nostro carissimo don Giovanni Simonetti.

Non possiamo non ricordarlo, per come e quanto è stato vicino a tutti, con il suo sorriso sempre pronto, ma anche con il volto serio, nel richiamare alla responsabilità che ognuno deve avere nei confronti di se stessi e del prossimo.

Non solo le sue strette di mano, il suo ripetere tre volte “grazie”, la sua profondità di meditazione; ma anche l’umiltà, la magnanimità, la capacità di sopportazione (quante angherie ha dovuto affrontare in qualità di rettore della Chiesa di S. Agostino: sospensione dei riscaldamenti e della corrente elettrica…! i furti, ecc.), ci sono di fronte ancora oggi come esempi da seguire. Una semplice testimonianza, la sua, di come essere un tutt’uno con quello in cui si crede vero, buono e giusto, e si desidera per sé e per gli altri.

Penso di esprimere a nome di tanti che l’hanno conosciuto, sentimenti pieni di gratitudine e di affetto verso quell’uomo e sacerdote dal volto ‘umano’, che sempre ci richiamerà al volto di un Destino buono per tutti quando lo penseremo.

Nel contempo rimanderei i lettori di Radio Erre al sito di Emmaus, dove è possibile leggere un bell’articolo di don Lamberto Pigini, dedicato proprio alla memoria di  don Giovanni: http://www.emmausonline.it/2016/02/22/don-giovanni-simonetti-esempio-di-fede-e-sacrificio/

 

Giuseppe Luppino

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